Sabato, 21 Gennaio 2012 12:48

Incidente Gra, folla a Tor Vergata per i funerali dei 5 ragazzi

Scritto da

Le cinque salme di Matteo, Mattia, Mario, Arianna e Emilia sono giunte sul piazzale Beato Giovanni Paolo II, dove sono appena iniziati i funerali, accolti da un lungo applauso. Prima di arrivare a Tor Vergata, i feretri hanno sfilato davanti al Mc Donalds dove lavoravano quattro dei cinque giovani.

Sul grande prato, sotto la Croce simbolo del Giubileo della Gioventù 2000, anche un gruppo di motociclisti appartenenti al motoclub di Roma di cui faceva parte Matteo Giovannetti. Folta anche la presenza degli scout. Ad accogliere le bare, oltre 2000 persone. Presenti, il sindaco di Roma Gianni Alemanno ed il presidente dell'Ama, Piergiorgio Benvenuti. Il padre di uno dei ragazzi, morti la notte del 18 travolti da un camion sul Gra, mentre la loro auto era in panne sulla corsia di emergenza, è un dipendente dell'azienda municipalizzata. Oggi, nella Capitale, è lutto cittadino. Autobus listati a lutto e bandiere a mezz'asta.
“Anche per un vescovo è difficile celebrare il funerale di cinque ragazzi. Il silenzio in questi casi è la parola più forte perché abbiamo bisogno di tempo per capire il senso di una morte così giovane. Le strade stanno diventando dei cimiteri. C'è una guerra quotidiana sulle nostre strade, con troppe vittime”. Lo ha detto il vescovo, monsignor Giuseppe Marciante, ausiliario Roma Est, nel corso dell'omelia dei funerali. “Si ripropone - ha proseguito Marciante - il problema della sicurezza sul Gra, reso grave dalla presenza di grossi tir spesso protagonisti di gravi incidenti. Il trasporto su gomma in Italia non aiuta. Il libro bianco europeo, sulla razionalizzazione dei trasporti, doveva portare ad un cambiamento radicale che non è avvenuto. Il traffico ogni giorno ci affligge, e spesso ne paghiamo lo scotto”. “La Chiesa ora raccoglie il grido dolore delle famiglie e delle vittime e lo presenta a Dio Padre”, ha infine concluso Marciante. Al termine dell'omelia, cinque gruppi di palloncini colorati con scritti i nomi delle vittime: Mario, Matteo, Mattia, Arianna e Emilia, sono stati lasciati volare in cielo.

Correlati

Cerca nel sito

300x300-picasso.gif

300x300haring.gif

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Opinioni

La pandemia crea meta-arte

La pandemia crea meta-arte

L’ 8 settembre 1981, una tra le voci più singolari dell’arte italiana contemporanea, Mari Lai (1919-2013) realizzò, per il Comune di Ulassai, un monumento ai caduti.  In realtà, l’artista decise...

Giulia Maria Wilkins - avatar Giulia Maria Wilkins

Coronavirus, prove tecniche di estinzione?

Coronavirus, prove tecniche di estinzione?

Più volte, nel corso della storia, l’umanità ha temuto per la propria sopravvivenza. Il grido “E’ la fine del mondo” è risuonato ogni volta che eventi inspiegabili hanno sorpreso i...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]