Blog di Caterina Carbonardi

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Mercoledì, 06 Gennaio 2016 11:06

Coaching, la ricetta perfetta per realizzare i tuoi obiettivi: il Coach mette il procedimento, il Cliente gli ingredienti

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ROMA - Qualche settimana fa, abbiamo condiviso la differenza fra sogno e obiettivo raggiungibile. Avere un obiettivo da raggiungere dà la direzione verso cui ci dobbiamo muovere, ma come arrivarci?

Volevo proporre una metafora non standard, ma versione pret à porter, che raccontasse il processo del Coaching, utilizzato sia per il raggiungimento di obiettivi personali che di obiettivi professionali, ne esistono tantissime, ma oggi, giorno della Epifania, mi va di scherzare  e userò quindi un aneddoto della mia vita di circa 25 anni fa, che nella sua semplicità è comunque completo di tutti gli elementi utili per questo tema, cercheremo quindi di fare un parallelo con quello che è la costruzione di un piano di azioni che porti all’obiettivo. 
Che ci crediate o no il processo è il medesimo, ciò che cambia è la creatività che il Coach riesce a stimolare nel suo Cliente attraverso domande e riflessioni. 

Anni fa maturai la mia passione per la cucina, in particolare per quella tradizionale della quale, uno dei miei piatti preferiti erano gli spaghetti alla carbonara che, non essendo romana, non avevo mai imparato a preparare. 
Tra tante che ne avevo assaggiate, me ne ricordavo una che avevo particolarmente apprezzato qualche tempo prima ospite di una persona, a cui purtroppo non avevo chiesto la ricetta, nè avrei potuto farlo in quel momento. All’epoca non c’era la possibilità di avere un google che ti proponesse 100 modi per fare una carbonara perfetta. 

Ecco questo era il mio “obiettivo sicuramente raggiungibile”: preparare una Carbonare perfetta.
Innanzitutto cosa vuol dire perfetta? Perfetta per me. Nel ricordo di quella assaporata un tempo. Ma non sapevo coniugare il perché quella fosse perfetta, cosa avesse di speciale. 
Dovevo chiarire il mio obiettivo e tentare di valutare più carbonare possibili, per comprendere quale era quella giusta per me.

Vagliare tutte le possibili ricette cucinate, fu il mio primo passo per valutare tutte le alternative  e decidere come sarebbe stato perfetto il mio obiettivo per me. 

Per definire bene un obiettivo bisogna valutare tutte le caratteristiche che deve avere, valutando tutte le possibilità!

Quali alternative direte voi? Nel mio caso gli ingredienti giusti! Cipolla o aglio? Pancetta o guanciale? Pecorino o Parmigiano? Ne ascoltai parecchie, ma nessuna assaggiata. Certo potevo provare a cucinarle tutte e poi scegliere. Ma, fare mix di tutti questi componenti e procedere per tentativi, non era il metodo migliore per me. 

Scelsi allora un modo alternativo e divertente per cercare la ricetta giusta. Mi ero data un tempo entro cui, ovviamente, avrei cucinato la mia carbonara e nel frattempo: feci un elenco delle più famose trattorie romane, dove veniva decantata la carbonara per recarmi a fare un giro, alla ricerca della carbonara perfetta. La cosa si proponeva anche molto divertente.

Scegliere il modo per te più adatto per procedere e per fare il primo passo verso il tuo obiettivo, ti costerà meno fatica e magari ti divertirai anche un po’.

Vinse una famosa trattoria storica nella zona di Testaccio e li la trovai. Fu lì che chiesi al proprietario, il segreto della sua carbonara, perfetta per me. Lui rise, mi prese un po’ in giro e non ne voleva sapere, ma siccome non me ne andai dal locale nemmeno dopo l’ultimo cliente, la spuntai ed ebbi la sua ricetta. 
Volevo a tutti i costi la sua ricetta, e non mollai. 

Avere chiaro cosa rende perfetto per te il tuo obiettivo equivale a conoscere in dettaglio le caratteristiche che deve avere (ingredienti, quantità e procedimento). 

Il primo passo, il più importante era stato fatto. Avevo la ricetta.
Avere una volontà indomabile di ottenerlo è l’ingrediente più importante.
Decisi di invitare le mie amiche e altri amici per far assaggiare la mia ricetta. 
Quindi la data in cui realizzare il mio obiettivo era definita.

Quando hai tutti gli elementi utili potrai dire, con buona approssimazione, quando lo raggiungerai.

Guardai nel frigo per capire quali ingredienti avevo e quali mi mancavano, e decisi di andare a comprarli.

Ecco gli ingredienti nel frigo sono le capacità che possiedi e puoi mettere a disposizione della realizzazione del tuo progetto. Quelli che mancano sono quelli che devi sviluppare. Se vuoi andare a vivere a Londra, devi imparare l’inglese se non lo sai!
Feci la lista, contenta, ma poi un ostacolo alla preparazione mi venne in mente: “ma Lui la ricetta me l’ha data per due persone, io ne ho invitate 8, se sbaglio sono fritta! “

Chiaro che qui l’esercizio è banale, ma valutare quali sono gli ostacoli alla realizzazione è un passo da prevedere e bisogna tenere presente che, anche se hai un bel piano di azioni delineato, imprevisti ce ne possono essere. Capire cosa può mettersi tra te e il tuo obiettivo significa gestire il problema con un piano alternativo. 
Rifeci il calcolo degli ingredienti, e feci la spesa. Realizzai cosi quella che, per me, era la ricetta perfetta della carbonara, che ancora cucino con la stessa passione, proprio perché mi rimase in mente quanto fu bello il percorso di ricerca e il divertimento ad esso associato, e racconto l’aneddoto a tutti gli amici che iniziano a declinare la loro idea della carbonara!

Vi starete chiedendo la ricetta? Ma io non ve la dirò mai! Perché quella è perfetta per me, voi dovrete cercare la vostra. Sfruttando degli spunti e valutando le vostre alternative utili alla mia, vi auguro buon procedimento

Ricapitolando:

  • Analizza bene il tuo obiettivo, valutando tutte le possibilità/alternative, e descrivilo con cura nei dettagli, sarà un obiettivo ben delineato. Determinerai così, in modo chiaro, l’obiettivo finale. 
  • Come saprai di esserci arrivato? Definisci la sua misurabilità.
  • Fissa la data entro cui lo raggiungerai;
  • Scegli il piano di azioni successive che ti porteranno ad esso.
  • Valuta ostacoli o cosa manca, e rivedi il piano in base a quanto emerso .
  • Agisci!

Nei prossimi giorni,  struttureremo il processo, in modo più generalizzato e con tutta la attenzione che merita, ma vi assicuro che la cosa non è molto distante dalla buona scelta ed esecuzione di una ricetta perfetta!

Con questo vi auguro Buona Epifania!

Caterina Carbonardi

Business Coach – Associated Certified Coach presso International Coaching Federation

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