Blog di Caterina Carbonardi

Mi chiamo Caterina Carbonardi e sono  Life & Business Coach – Associated Certified Coach presso La International Coaching Federation. PIU' INFO

Lunedì, 03 Settembre 2018 12:09

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

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Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare un cambiamento già da tempo desiderato.

Settembre è un buon mese per cominciare qualunque progetto personale, approfittando del riposo estivo sia fisico che mentale.

Nel momento in cui pensiamo di fare qualcosa di nuovo o di diverso può nascere in noi la preoccupazione di cosa può minare la possibilità di riuscire. La certezza infatti ci sarà solo dopo aver realizzato quanto atteso. Non si può infatti essere certi di questa possibilità, una sana strategia e analisi del contesto potrà di certo aiutarci a non fare un salto nel buio, ma un po' di audacia per portare avanti un nuovo progetto ci vuole, così come conoscerne il rischio di insuccesso e saperlo accettare. La paura è umana ma a volte non ci aiuta a partire per una nuova avventura, proviamo allora a spostare la nostra attenzione su cosa possa rafforzare la possibilità di riuscita del nostro progetto

Scegli gli elementi su cui vuoi costruire la tua strategia, di seguito trovi i miei sei aspetti, su cui sposto la mia attenzione se voglio raggiungere con maggior serenità uno scopo:

  • La costanza: non far passare un giorno senza aver compiuto almeno un passo verso il tuo obiettivo. 

Ogni obiettivo visto nel suo insieme può apparire irraggiungibile, pesante, faticoso. Spezzettarlo in tanti piccoli passi lo renderà più abbordabile, se poi pianifichiamo e agiamo ogni giorno almeno una piccola attività, ogni giorno avanzeremo sicuramente verso la meta.

  • Mente sana in un corpo sano: "abbi cura di te". Non esiste il binomio corpo mente, ma esiste un benessere corpo-mente che è un tutt’uno, è intrinseco e riguarda tutti le aree della nostra vita. Possiamo agire in tal senso anche da soli. Se le nostre analisi sono alterate non in modo grave e sintomo di una patologia precisa, possiamo decidere di iniziare una sana alimentazione, ma allo stesso tempo comprendere le cause che fanno si che la nostra alimentazione sia stata poco attenta e meno salutare. Se da soli non si riesce, è giusto cercare il tipo di aiuto che serve a tale scopo, per affrontare una grande progetto avremo bisogno di stare bene, di tanta energia fisica e mentale. Partire con la stanchezza e debilitati rappresenterà un motivo per rinunciare, ogni qual volta un piccolo possibile ostacolo che si presenterà. Avere energia e forza aumenterà le possibilità di superarlo con determinazione.
  • Accettare che nel tempo che passa, a volte ce la farai di più, a volte meno: a volte andrai più veloce, a volte più piano, comunque impara ad osservare che anche lentamente avanzerai.

Accettare è una parola importante, prima si prende atto con consapevolezza di una situazione, prima si riuscirà a stare bene nel nuovo stato. Questo è vero in generale, ma in questo caso vuol dire saper accettare i momenti in cui il nostro avanzare può per qualche motivo rallentare. Non si avrà sempre una passo veloce o la stessa energia, e non prenderne consapevolezza potrebbe minare la nostra determinazione, farci dubitare. Spesso si parte “in quarta” e poi appena accade qualcosa che ci toglie energia, che ci fa rallentare ed iniziare a scoraggiarci. Metter in conto che nel tempo possiamo avanzare in prima e talvolta in quarta, ci farà sentire che comunque stiamo avanzando ugualmente. Se invece ci soffermiamo troppo a rimuginare, sul fatto di aver in un certo momento meno forza, allora è probabile che ci fermeremo più a lungo di quanto necessario per recuperarla. 

  • La concentrazione: bisogna allenarsi a rimanere concentrati per superare le paure che bloccano la realizzazione personale. Rimanere concentrati permette di non farsi distrarre da fattori esterni imprevisti che possono minare la serenità di andare avanti. Rimanere concentrati vuol dire aver chiaro cosa vogliamo raggiungere e il prossimo passo che dobbiamo compiere, certi che avanzeremo. Riporre attenzione sull’azione da compiere e compierla, ci aiuterà a spegnere i pensieri meno utili alla realizzazione del nostro progetto.
  • Non farsi influenzare dal competere con altri: la vera vittoria sta nel migliorarsi rispetto a sè stessi. Osservare gli altri può essere talvolta uno stimolo positivo. Attenti però a non confondersi con gli altri, a non prestare troppa attenzione a ciò che gli altri fanno, ma se mai a come lo fanno e se ci è utile farne bagaglio, ma senza perdersi nel misurarsi sul come gli altri riescono e perché. Il sentimento dell’ammirazione può essere stimolante, quello dell’invidia dissipa invece le nostre energie.

Impariamo a osservare e comprendere cosa di noi stessi vogliamo migliorare per sviluppare un piano di crescita, cosa non sta funzionando e chiedersi come farlo funzionare. 

  • Apprendere dalle gioie e dai dolori permette la crescita personale. Fermarsi ad osservare i nostri piccoli insuccessi servirà a capire come fare meglio la prossima volta.  Riconoscere le nostre piccole vittorie ci darà esperienza per il futuro e l’energia necessaria per proseguire nel nostro piano di realizzazione.

Il meglio che possiamo fare è cogliere le opportunità, calcolare i rischi connessi, stimare la nostra abilità di gestirli, e fare i nostri progetti con fiducia.
(Henry Ford)

Caterina Carbonardi

Business Coach – Associated Certified Coach presso International Coaching Federation

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