Mercoledì, 26 Ottobre 2016 15:32

Università Cusano: 700 ore di didattica per i docenti contro i 120

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ROMA – Il confronto con realtà diverse porta inevitabilmente a una riflessione e a una crescita.

Lo sanno bene, ad esempio, gli studenti universitari che hanno trascorso un periodo della loro vita in Erasmus. Lo sanno bene i ricercatori e i professori che durante il loro percorso professionale vengono a contatto con le migliori istituzioni straniere. Lo sa bene l’Università Niccolò Cusano che, unico ateneo italiano ad avere proprie sedi in Gran Bretagna, Francia e Spagna (Londra, Parigi e Barcellona), proprio grazie al rapporto con le accademie di questi Paesi ha scelto di dar vita ad un nuovo e rivoluzionario modello didattico.

L’asticella dunque viene alzata dalla Cusano e parte da un numero: 700. Settecento, spiega una nota, sono le ore di didattica annuale garantite da ogni docente dell’Università Niccolò Cusano ai propri studenti; si tratta di una vera e propria rivoluzione in un paese come l’Italia dove la media del monte ore dei docenti universitari va dalle 70 alle 120 nei casi migliori, come ben sanno tanti studenti universitari italiani. Settecento contro 70 dunque, ed è così che la Cusano dà vita al miglior sistema standardizzato che si sia mai visto in Italia con le ore di didattica per ogni professore universitario divise tra corsi in aula, ricerca, esami e ricevimento studenti in presenza e in piattaforma.

Orari prestabiliti e una programmazione settimanale per consentire allo studente, in Italia e all’estero, di poter organizzare la propria giornata in funzione dell’appuntamento con il proprio docente. L’ateneo romano cresce sempre più come una grande community, sfruttando al meglio le occasioni offerte dalla tecnologia e dall’organizzazione del campus di Roma.

“Questo intervento innovativo ci permette di risolvere in modo definitivo il nodo della distanza tra docente e studente, tipico dell’università italiana” spiega il professor Giovanni Puoti, preside di Giurisprudenza. “Il nostro sforzo è quello di creare maggiori occasioni di collegamento e confronto tra queste componenti in modo che il dialogo sia sempre continuo. Il rapporto con il proprio docente non è un dettaglio ma rappresenta un momento fondamentale nella formazione di ogni studente”. Gli universitari, tanto dall’Italia quanto collegandosi dal resto del mondo, possono contattare docenti e tutor didattici attraverso la piattaforma e-learning o incontrarli in presenza presso la sede centrale della Cusano (16.000 mq e altri 25.000 in costruzione) per due ore al giorno in orari prestabiliti e organizzati.

“Cambierà l’impostazione con cui ogni studente potrà relazionarsi con il proprio professore, disponibile sulla piattaforma e-learning per due ore al giorno. Questo servizio ampliato di video ricevimento” dice la professoressa Anna Pirozzoli, preside di Scienze politiche “permetterà inoltre allo studente di incontrare contemporaneamente anche i suoi colleghi. E si tratta di uno strumento particolarmente utile anche per ogni professore che, a confronto quotidiano con i suoi studenti, se si dovesse accorgere di una difficoltà condivisa, potrà anche tenere una nuova lezione sul tema”. Un’innovazione che vuole combattere quel senso di abbandono che molti studenti universitari italiani conoscono.

“L’obiettivo primario del nostro ateneo è quello di dare una formazione di eccellenza, e per farlo bisogna essere disponibili” continua la professoressa Pirozzoli “Gli studenti hanno bisogno di imparare dal professore e dunque noi dobbiamo essere quanto più possibile a loro disposizione perché abbiano tutti gli strumenti necessari per raggiungere l’obiettivo. Questo servizio, davvero unico in Italia, si somma a tutti quelli che la Cusano già offre agli studenti come il tutoraggio, il forum e le classi virtuali”. La piattaforma e-learning Unicusano, finalista a Smau2015, è stata elaborata e realizzata dall’Ateneo stesso e sarà presto a disposizione open source. La rivoluzione della didattica universitaria è iniziata. L’Università Niccolò Cusano al servizio dei propri studenti, con i docenti sempre vicini nel loro percorso accademico.

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