Mercoledì, 14 Marzo 2012 09:15

Calcio.Champions League: lacrime Inter, addio Europa

Scritto da

ROMA - Inter fuori dall'Europa, vince al San Siro 2-1 contro l'Olympique Marsiglia ma passano i francesi che vanno ai quarti di Champions League.

Che non fosse l'anno giusto lo si era capito da tempo, però la speranza che prima o poi le cose iniziassero a girare nel verso giusto iniziava a riaffacciarsi. E invece, come un macigno sullo stomaco, arriva al 91' il goal dei francesi che spegne la luce. La stessa che l'Inter era riuscita ad accendere al 75' grazie ancora una volta a Milito.

Ristabilita la parità di reti segnate, rimaneva l'obiettivo di farne un'altra per passare il turno. Al 90', i nerazzurri avrebbero fatto meglio a tirare i remi in barca, aspettare che l'arbitro fischiasse la fine della partita e sperare di giocarsi tutto nella successiva mezzora dei supplementari. Non lo ha fatto ed è rimasta in campo con lo stesso atteggiamento degli ultimi 15'. Errore fatale, come quello commesso da Lucio che, su un rilancio del portiere per vie centrali, cicca la palla andando fuori tempo, liberando di fatto dalla marcatura il neo entrato Brandao che, anche in maniera fortunata, si ritrova la palla che prima sbatte sulla sua schiena e poi gli va in mezzo ai piedi.

A quel punto, il centravanti francese non fa altro che fare il suo mestiere gettando la palla in porta e rovinando la festa al pubblico interista. Palla al centro, si riparte ed è subito rigore per l'Inter per fallo del portiere su Pazzini con conseguente espulsione dell'estremo difensore. Lo stesso centravanti interista, subentrato nella ripresa al posto di uno spento Forlan, segna il penalty ma le speranze di rimonta si spengono qui. Triplice fischio dell'arbitro e l'Olympique va ai quarti, mentre sono solo lacrime ed incredulità per tutti i nerazzurri, in campo e sugli spalti.

Sangue, sudore e lacrime, quindi, per Ranieri, la sua squadra e il suo presidente Moratti. Una gioia strozzata in gola, ma non proprio una sorpresa questa eliminazione. È dall'inizio della stagione che l'Inter non da la sensazione di potersi scrollare di dosso questa stanchezza che attanaglia tutta la squadra. Si fa molta fatica a segnare una rete, si sbagliano tante occasioni. Poi ci si mette anche la malasorte, praticamente gli avversari vanno in rete al loro primo, e magari unico, tentativo. É capitato tante volte quest'anno, sia in campionato che in Champions.

Ormai si può affermare definitivamente che è il ciclo vincente è terminato. Ora dovrà iniziare assolutamente una rifondazione e un nuovo progetto, parola che ultimamente va molto di moda.

Paolo Natale

Giornalista pubblicista

Collaboratore per Book Moda Magazine

Collaboratore per Top Time Magazine

Dottore in Scienze della Comunicazione

www.dazebaonews.it

Correlati

Cerca nel sito

BANKSY-banner-metamorfosi-300x300.jpg

LAB.jpg

ITC.jpg

Opinioni

Dopo 40 anni lo scienziato Roberto Crea dalla California ritorna in Calabria

Dopo 40 anni lo scienziato Roberto Crea dalla California ritorna in Calabria

A Lamezia Terme nasce la Fondazione Dulbecco per lo studio e la produzione di anticorpi monoclonali di pronectine 

Alessandro Ambrosin - avatar Alessandro Ambrosin

Scuola. La supremazia del banco

Scuola. La supremazia del banco

Bando europeo pubblicato, gara avviata, in attesa di aggiudicazione. In palio migliaia di banchi monoposto per una serena ripartenza delle scuole a settembre. Il dibattito pubblico intorno alla scuola ai tempi...

Francesco Pettinari - avatar Francesco Pettinari

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]