Sabato, 22 Dicembre 2012 13:28

La Cina guarda all'Africa

ROMA - Continua l'avanzata del Dragone nel Continente Nero. Questa volta non si tratta di miniere, elargizioni governative, né di ambiziosi progetti infrastrutturali, ma di un altro mattoncino che va ad ampliare l'impero mediatico cinese, sempre più tentacolare e internazionale.

Published in Mondo
Mercoledì, 28 Novembre 2012 14:27

Le speranze disattese del nuovo Sudafrica

TORONTO - Coloro che, visitando il Sudafrica (SA), desiderano comprendere gli eventi che hanno contraddistinto la drammatica storia di questo paese non possono tralasciare il Museo dell'Apartheid.

Published in Filosofia

Non molto dopo la diffusione delle foto di Michael in sedia a rotelle, il famoso giornalista investigativo Ian Halperin, che stava pubblicando  una biografia non autorizzata sulla popstar, lanciò affermazioni che annientarono i fan:  Michael Jackson sarebbe stato affetto da una sindrome chiamata AIAD, malattia causata dalla mancanza di una proteina protettiva dei polmoni, che lo aveva già reso cieco dall’ occhio sinistro e impossibilitato a parlare. Unica probabilità di salvarlo, secondo Ian Halperin, il  trapianto del polmone. 

Prince, Paris, Blanket! - sprofondato in un puff dai colori sgargianti Michael chiamò a raccolta i suoi figli che, trotterellando,   gli andarono incontro. Il più piccolo, poco più di tre anni, inciampò nei  pantaloni e cadde, si rialzò,  raggiunse suo padre osservandolo serio.

Gavin Arvizo,  curato, vestito di una elegante camicia blu e pantaloni neri, sedette al banco dei testimoni lanciando un’occhiata a sua madre,  al giudice Rodney Melville,  al  procuratore distrettuale.  Colse lo sguardo di Michael e  di nuovo lo fuggì. 

La mattina  del 16 gennaio 2004, in un’alba che stentava a illimpidirsi,  tre lussuosissime berline nere  lasciarono Neverland dirette  al tribunale di Santa Maria, nella contea di Santa Barbara. Dall’alto degli elicotteri tutte  le televisioni più importanti le seguirono per documentare il viaggio di Michael Jackson verso la prima udienza preliminare.

ROMA - Dopo aver conosciuto Jordie Chandler, il re del pop prese l’abitudine di telefonare al ragazzino. Jordie si mostrava molto interessato ai video games e Michael lo invitò nell’appartamento californiano di Century City,  che la sua famiglia e lo staff non avevano mai visto, spiegandogli che lì avrebbe trovato un mondo di divertimenti. Per svariate ragioni il bambino non riuscì ad avere il permesso dalla madre, ma ciò non impedì ai due di diventare amici.

Nei momenti difficili Michael si rivolgeva a sua madre, l’unica persona con la quale riusciva a parlare. Per il resto i componenti della sua famiglia non gli trasmettevano sicurezza, meno che mai suo padre, meno che mai sua sorella la Toya che, soprattutto negli ultimi anni, spalleggiata da suo marito, gli aveva dato non pochi grattacapi.     Quel giorno Michael era di nuovo al telefono con Katherine per dibattere una questione privata:

Nel 1988 Michael Jackson aveva acquistato dal costruttore di campi da golf William Bone,  un ranch con 1400 ettari nella contea di Santa Barbara in California, un ritiro isolato, dodici chilometri a nord di Santa Ynez,  villaggio accovacciato lungo rettilinee autostrade,  con soli quattromila abitanti soprattutto bianchi e una manciata di afroamericani. Se ne era innamorato quando, andato a trovare Paul e Linda Mc Cartney, i due lo avevano accompagnato a vedere la tenuta  perché, se a quel tempo fosse stata in vendita,   avrebbero voluto comprarla.

La mamma di Michael Jackson aveva chiesto il divorzio da suo marito perché non sopportava più che, anche invecchiando, continuasse a comportarsi come un donnaiolo.  Joe non aveva voluto andar via dalla tenuta di Encino e Katherine, pur vivendo separata da lui, lo vedeva quasi ogni giorno, sebbene di lontano.

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Opinioni

Feltrinelli.“Gli inganni di Pandora” di Eva Cantarella. Recensione

L’origine delle discriminazioni di genere nella Grecia antica.

Alessandra Rinaldi - avatar Alessandra Rinaldi

Sinergie nella «Silicon Valley italiana». A Roma un nuovo «polo aggregativo» tr…

La Formazione Professionale incontra il mondo scolastico,  imprenditoriale, ecclesiale, sindacale e politico

Greta Crea - avatar Greta Crea

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]