Giovedì, 11 Aprile 2013 07:15

Indagine femminicidio. Se mi lasci ti ammazzo. PARTE 5

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ROMA - Il borderline stabilisce relazioni in cui l’altra persona deve sottostare a regole molto rigide, a volte inaccettabili e che solo lui deve dettare: è lui che vuole condurre il gioco in un braccio di ferro spesso distruttivo, sicuramente perverso.


Le relazioni che tenderà ad instaurare, verranno create ad arte tramite il lamento, il vittimismo, tecniche di seduzione molto convincenti e nel suscitare la compassione delle persone, specie quelle dell’ altro sesso.
E’ un grande manipolatore.
Il borderline convive con sentimenti cronici di vuoto. Questo fa sì che egli  tenti delle soluzioni attraverso la compensazione, usando droghe, cibo, sesso ed acting out, cioè passaggi all’ atto,  per cui un pensiero aggressivo viene subito concretizzato, senza riflettere sulle conseguenze che ci potrebbero essere, nel tentativo di controllare i picchi emozionali- Vano rimane comunque il tentativo del borderline di allontanare il senso di vuoto da se’.
Poiché il borderline non ha un senso di sé equilibrato, non può averlo neppure nel valutare gli altri,  di cui distorce il valore e le intenzioni. La patologia borderline è relativa al legame con la persona amata, la madre per prima e poi le donne amate in età adulta, donne che vengono vissute come inconsistenti e sempre in procinto di sparire. Il dramma infantile relativo al rapporto con una madre vissuta come altalenante, porta il borderline a vivere un senso abbandonico in una perenne lotta contro l’ angoscia, per il disperato attaccamento e attacco alla persona amata, fortemente cercata e altrettanto fortemente disprezzata.
Vivendo nel costante timore di un potenziale abbandono, manipola gli altri per proteggersi dalla separazione . Tende a vivere una forte promiscuità sessuale,  bisognoso  di  protezione e di rassicurazione, sceglie  una donna che ha la funzione di contenerlo.
Gli sforzi disperati che fa per evitare l’ abbandono portano ad azioni impulsive, automutilanti , al suicidio, all’ omicidio, al femminicidio nello specifico.
IL borderline mal sopporta le frustrazioni del presente,  poiché risvegliano il ricordo delle antiche frustrazioni infantili.  Avendo un Super-io debole,  passa con facilità dal pensiero all’atto, in modo inatteso e spesso incomprensibile. Questo accade quando sopravviene il pensiero, reale o immaginario, che la persona amata possa abbandonarlo.


... continua ...

Manuela Gianantoni

La Dottoressa Manuela Gianantoni Psicologa-Psicoterapeuta riceve per appuntamento presso il suo studio sito in Via Alberico Crescitelli 1A- Roma Axa. 

Per il primo contatto scrivere all’indirizzo  Email: [email protected]

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