ROMA - L’informazione è un bene pubblico a rischio nel nostro Paese. La vicenda “P4”, col suo portato di trame affaristiche e paramassoniche, non è che l’ultimo colpo alla credibilità di un sistema stressato da stati di crisi senza progetti, dai molteplici conflitti di interesse, da un mercato asfittico e strozzato dai monopoli, dall’assalto di imprenditori improvvisati e senza strategie o con obiettivi inconfessabili,  penalizzato dal tragico ritardo sull’innovazione e dalla mancanza di ricerca e investimenti su nuovi prodotti, flagellato, infine, dall’invadenza della politica.

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ROMA - La Fnsi, d’intesa con le Associazioni di stampa, torna a chiedere un tavolo di confronto triangolare, in sede di Governo, per un piano straordinario di recupero del precariato giornalistico e per la messa a punto, anche legislativa, di un quadro regolatore per le garanzie di autonomie e di libertà e di giusto compenso ai freelance.

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BERGAMO - "Il mondo dell'editoria è malato, ma può guarire se riuscirà ad affrontare le sfide dei nuovi media, grazie anche ad una nuova alleanza tra imprenditori e giornalisti".

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Opinioni

Covid-19. Il Coronavirus passerà all’orizzonte di una nuova consapevolezza

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“Scusa la domanda principe della peste: dove te ne vai adesso?”Con questa domanda nel 1958 Mao Zedong concludeva una delle sue poesie, intitolata “Addio al dio della peste”.  Attraverso versi...

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Alessandro Ambrosin - avatar Alessandro Ambrosin

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