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ROMA – Ecco i sacrifici dei nostri onorevoli. Oggi la notizia che i  prezzi alla buvette della Camera dei deputati sono aumentati. Insomma bar e ristoranti saranno più salati per i nostri politici, almeno così ci fanno credere visto che con la crisi i sacrifici li devono far tutti, loro sempre per ultimi chiaramente.

Sapete il rincaro a quanto ammonta? Ben 20 centesimi per la classica accoppiata della prima colazione, cappuccino e cornetto, che passano rispettivamente da 1 euro ad 1 euro e 10 centesimi e da 80 a 90 centesimi. Il caffè passa da 70 centesimi a 80.  E non finisce qui. Il panino passa da 2,50 euro a 3,00. Pensate perfino il bicchiere di vino è aumentato passando da 1 euro a 3. La notizia, lanciata dalle agenzie di stampa, ha davvero dell’incredibile. E’ come se qualcuno volesse rimarcare il fatto che la cosiddetta “casta” non è più quella privilegiata di un tempo. Insomma mentre gli italiani versano in condizioni economiche disastrose ci propinano il “caro tazzina”. Perchè, come dice Monti la manovra deve essere rispettare una certa “equità”. E qualcuno già pensa di consumare un buon caffè al Consiglio Regionale del Lazio, dove costa  solo 45 centesimi. Almeno per ora.

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