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ROMA. Laura Delli Colli è stata confermata alla presidenza del SNGCI – Sindacato nazionale dei giornalisti cinematografici italiani – per il prossimo triennio dopo le elezioni per il rinnovo del Direttivo Nazionale del quale fanno parte Romano Milani confermato Segretario Generale, e Franco Mariotti, Fulvia Caprara, Maurizio di Rienzo,Paolo Sommaruga,Franco Cicero, Martina Riva, Emanuela Castellini, Arianna Finos, Miriam Mauti, eletti dai colleghi che hanno votato per il rinnovo triennale dei vertici del Sindacato, in carica fino al 2014.  

Il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI) è l’organismo che, dal 1946, assegna annualmente il Nastro d’argento ai film, agli attori, agli autori e agli operatori del cinema italiano. Il 17 dicembre 2011 la Delli Colli è stata eletta per la quarta volta consecutiva Presidente del SNGCI perché mai il sindacato dei cinegiornalisti ha goduto di prestigio e allargato le sue attività  come sotto la sua influenza. Nella prossima riunione dell’SNGCI, con  la nomina dei vicepresidenti e della Giunta esecutiva per il prossimo triennio, anche la discussione sul calendario delle iniziative previste per il primo semestre dell’anno e il dibattito sui prossimi Nastri d’Argento.
«Ringrazio i colleghi che mi hanno rinnovato la loro fiducia – ha detto Laura Delli Colli- che spero di ricambiare con una serie di proposte nelle quali sarà fondamentale il contributo di tutto il gruppo di lavoro. Il voto, mai come questa volta, ha segnato, con la conferma di alcuni nomi ormai “storici” tra i giornalisti cinematografici impegnati nel SNGCI, un significativo rinnovamento e un  ricambio generazionale che risponde anche all’esigenza di orientare sempre di più l’attenzione del Sindacato sull’esigenza di confrontarsi con una nuova realtà in cui diminuiscono per tutti, con i contratti e le occasioni professionali, anche le garanzie».

Laura Delli Colli  è nata a Roma il 20 agosto 1954.  Giornalista e scrittrice,    figlia di Franco Delli Colli e nipote di Tonino, entrambi storici direttori della fotografia del cinema italiano.  Dopo la laurea, divenuta giornalista professionista,  si è specializza nel campo della cinematografia, della TV e dello spettacolo, conducendo inchieste ed interviste, prima come cronista d’agenzia, poi per la Repubblica, infine per Panorama, di cui è stata inviato speciale.Dal 1984 ha intrapreso  l’attività letteraria, pubblicando Dadaumpa. Trent’anni di televisione in Italia,  Fare Cinema (1985); quindi una biografia su Monica Vitti, con la quale, nel 1990, ha vinto il Premio Castiglioncello per la saggistica; infine, con Mimmo Ugliano, Notorius. Personaggi in cerca di popolarità (1995). Nel 2002   ha pubblicato il suo grande successo Il gusto del cinema italiano in 100 ricette,  fenomeno editoriale che ha lanciato la moda letteraria della cucina nel cinema, oggi appuntamento annuale in libreria.

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