Presentato a Roma il volume dedicato alla bioetica di Papa Francesco

Un evento di alto profilo tra riflessione culturale, testimonianze scientifiche e grande musica

Una serata intensa e partecipata ha animato l’Università Europea di Roma presso l’Ateneo Pontifico Regina Apostolorum di Roma, dove studiosi, autorità accademiche, rappresentanti del mondo ecclesiale e scientifico e numerosi ospiti hanno preso parte alla presentazione di un volume dedicato al magistero bioetico di Papa Francesco.

L’iniziativa, che ha coinvolto diverse realtà culturali e scientifiche, si è trasformata in un momento di dialogo tra pensiero, scienza, spiritualità e arte, dimostrando come la riflessione bioetica possa diventare terreno fertile di confronto tra discipline e sensibilità diverse.

Monsignor Vincenzo Paglia

Ad aprire e moderare l’evento è stato Alessandro Ambrosin, direttore Comunicazione & Marketing di Labozeta SpA, che ha guidato la serata con un intervento introduttivo incentrato sul significato umano e culturale del progetto editoriale. Nel suo discorso Ambrosin ha sottolineato come la bioetica proposta da Papa Francesco abbia saputo riportare al centro la dignità della persona, in particolare dei più fragili, trasformando la riflessione etica in una vera pratica di responsabilità verso l’altro.

La coincidenza con l’anniversario dell’elezione di Jorge Mario Bergoglio al soglio pontificio – il 13 marzo 2013 – ha conferito alla serata un valore simbolico ancora più intenso, trasformando la presentazione del libro in una riflessione viva sul cammino culturale e pastorale del pontificato.

Tra gli interventi più attesi quello di Monsignor Vincenzo Paglia, Presidente emerito della Pontificia Accademia per la Vita e protagonista della riforma voluta da Papa Francesco. Paglia ha condiviso con il pubblico la propria esperienza diretta accanto al pontefice, offrendo una testimonianza preziosa sul processo di rinnovamento che ha coinvolto il dibattito bioetico contemporaneo, sottolineando l’importanza di un dialogo costante tra scienza, etica e società.

Particolarmente toccante è stato anche l’intervento della dottoressa Matilde Leonardi, direttrice dell’Unità di Neurologia, Sanità Pubblica e Disabilità e del Centro di Ricerca sul Coma dell’Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano. Attraverso la sua esperienza clinica quotidiana, Leonardi ha ricordato come la bioetica non sia soltanto materia di studio, ma una realtà concreta che ogni giorno si confronta con il dramma della fragilità umana, ma anche con la possibilità della cura e della speranza.

Padre Alberto Carrara

Durante la serata sono intervenuti anche gli autori del volume, Padre Alberto Carrara, coordinatore del Gruppo interdisciplinare di ricerca in Neurobioetica presso l’Ateneo Regina Apostolorum, e Padre Vincenzo D’Adamo, gesuita e rettore della Chiesa di Sant’Ignazio di Roma, che hanno illustrato il percorso di studio e di ricerca che ha portato alla realizzazione del libro, frutto di un lavoro interdisciplinare durato oltre un anno.

Il progetto editoriale è infatti il risultato di un lavoro corale che ha coinvolto un’intera squadra. Tra i protagonisti del percorso figurano Paolo De Matthaeis, direttore della Cappella Musicale Costantina e coordinatore del team, Patrizia Romano, che ha curato la revisione dei testi mettendo a frutto la sua esperienza maturata presso Treccani, Sabrina Picconi per l’organizzazione e la logistica, Elisa Jane Pedagna per la parte grafica e creativa e Santo Scarpello per la realizzazione della stampa.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche a Labozeta, che ha sostenuto il progetto culturale rendendo possibile la realizzazione della serata. Durante l’evento Andrea De Matthaeis, amministratore delegato dell’azienda, ha premiato simbolicamente il team che ha contribuito alla nascita del volume, mentre un sentito riconoscimento è stato espresso al presidente Giancarlo De Matthaeis, il cui sostegno è stato determinante per la realizzazione dell’iniziativa.

Ad arricchire ulteriormente la serata è stata la lettura di un brano del libro da parte della giornalista Silvia Amadio, ideatrice della figura professionale dell’eco-keeper, che con grande intensità interpretativa ha restituito al pubblico la profondità dei temi trattati nel volume.

Il momento conclusivo dell’evento è stato affidato alla grande performance musicale della Cappella Musicale Costantina, diretta dal Maestro Paolo De Matthaeis, con la partecipazione straordinaria della soprano Cristina Park. Il concerto ha rappresentato un autentico viaggio nella grande tradizione musicale europea, con un repertorio che ha spaziato da Haendel a Bach, da Vivaldi fino a Leonard Bernstein, offrendo al pubblico momenti di forte coinvolgimento emotivo.

Particolarmente applaudita l’interpretazione del celebre brano “Tonight” dal musical West Side Story di Bernstein, che ha saputo unire intensità lirica e modernità espressiva.

A coronare la serata, un bis dedicato ad Andrea Bocelli, che ha emozionato profondamente il pubblico presente e ha chiuso l’evento tra applausi prolungati.

Musica, pensiero e testimonianza si sono così intrecciati in una serata che ha saputo restituire il senso più autentico del messaggio culturale al centro del volume: una bioetica capace di parlare alla scienza, alla coscienza e alla società, nel segno della dignità della vita umana.

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