Dal 18 al 22 maggio il Veneto ospiterà uno degli appuntamenti internazionali più importanti dedicati alle nuove generazioni e alla sostenibilità ambientale. Oltre 150 giovani tra i 18 e i 35 anni, provenienti da 142 Paesi, parteciperanno infatti alla terza edizione del MAB Youth Forum dell’UNESCO, il summit globale legato al programma “Man and the Biosphere” (MAB), dedicato alla tutela della biodiversità e allo sviluppo sostenibile.
L’evento si svolgerà nei territori della Riserva della Biosfera dei Colli Euganei e del Delta del Po, coinvolgendo anche il versante dell’Emilia-Romagna, e rappresenterà un momento strategico per definire nuove politiche di partecipazione giovanile nella gestione delle aree protette.
L’Italia si conferma così protagonista a livello mondiale nella gestione partecipativa delle Riserve della Biosfera UNESCO, puntando su un modello innovativo di “Youth Governance”, nel quale i giovani non sono più semplici destinatari delle politiche ambientali, ma attori centrali nei processi decisionali legati alla conservazione della natura, alla ricerca scientifica e allo sviluppo economico sostenibile delle comunità locali.
Il Forum internazionale, presentato alla Stampa Estera, sarà preceduto dalla nascita della rete “Generazione MAB” e dall’adozione di una Carta d’impegno nazionale, strumenti che mirano a rafforzare il ruolo delle nuove generazioni nelle strategie ambientali future.
L’obiettivo dell’iniziativa è costruire un modello territoriale resiliente e sostenibile, in linea con il Piano d’Azione di Hangzhou 2026-2035 dell’UNESCO, che promuove una maggiore integrazione tra tutela ambientale, innovazione sociale ed economie locali.
La scelta del Veneto come sede del summit non è casuale. L’Italia ospita infatti 20 delle circa 750 Riserve della Biosfera riconosciute dall’UNESCO nel mondo, aree terrestri e marine considerate esempi virtuosi di equilibrio tra conservazione della biodiversità e sviluppo umano sostenibile.
Il MAB Youth Forum rappresenta inoltre il terzo summit organizzato in Italia dopo la prima edizione del 2017, confermando il ruolo strategico del nostro Paese nel dibattito internazionale sulle politiche ambientali e sul coinvolgimento delle giovani generazioni nella governance dei territori.
Alla presentazione ufficiale dell’evento sono intervenuti Moreno Gasparini, presidente dell’Ente Parco Delta del Po Veneto, Enrico Vicenti della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e Barbara Degani della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.



