A Roma il corso nazionale SIFO dedicato all’IA applicata alla sanità e alla farmacia ospedaliera
L’intelligenza artificiale entra sempre più concretamente nel mondo della sanità e della farmacia ospedaliera. Si apre domani a Roma il corso di aggiornamento nazionale promosso da SIFO dal titolo “Opportunità e prospettive dell’Intelligenza Artificiale in Sanità”, una due giorni di approfondimento che riunirà professionisti sanitari, esperti di tecnologia, rappresentanti istituzionali e stakeholder del comparto farmaceutico per analizzare le applicazioni dell’IA nel sistema salute.
L’obiettivo dell’evento è offrire ai partecipanti una panoramica concreta sulle potenzialità dell’intelligenza artificiale e del machine learning in ambito sanitario, con particolare attenzione alla logistica del farmaco, alla governance clinica, alla pianificazione sanitaria e alla gestione del paziente.
IA in sanità: dalla logistica del farmaco alla pratica clinica
Il corso affronta numerosi aspetti strategici legati all’implementazione dell’intelligenza artificiale nella sanità pubblica e ospedaliera. Tra i temi centrali figurano l’ottimizzazione della supply chain farmaceutica, la programmazione dei fabbisogni sanitari, la gestione dei pazienti politrattati e la valutazione delle tecnologie emergenti.
Secondo Alessandra Mecozzi, responsabile scientifica dell’evento insieme ad Arturo Cavaliere e Ugo Trama, si tratta del primo corso nazionale organizzato dalla società scientifica con l’obiettivo di comprendere in modo approfondito le implicazioni dell’intelligenza artificiale nel settore sanitario.
Il programma è stato costruito per favorire il confronto tra clinici, direttori generali, esperti di Health Technology Assessment, rappresentanti del Garante della Privacy, eticisti e ricercatori del settore tecnologico-informatico. Un approccio multidisciplinare pensato per analizzare non solo le opportunità operative dell’IA, ma anche le questioni etiche, normative e legali legate all’utilizzo di strumenti avanzati di automazione e analisi dei dati.
Privacy, responsabilità legale ed etica dell’intelligenza artificiale
Uno dei temi più delicati affrontati durante il corso riguarda il rapporto tra intelligenza artificiale, privacy e responsabilità professionale. L’utilizzo crescente di algoritmi e sistemi predittivi in ambito clinico pone infatti interrogativi fondamentali sulla protezione dei dati sanitari, sulla trasparenza dei processi decisionali e sul ruolo degli operatori sanitari nell’era digitale.
Durante gli incontri verranno inoltre approfonditi gli effetti dell’IA sui processi cognitivi e decisionali, analizzando come queste tecnologie possano influenzare il pensiero e l’agire umano all’interno delle strutture sanitarie.
Spazio anche al settore industriale, con un focus sul ruolo delle aziende farmaceutiche nello sviluppo e nell’applicazione dell’intelligenza artificiale per la ricerca, la produzione e la gestione del farmaco.
Sei tavoli di lavoro per definire il futuro del farmacista ospedaliero
Uno degli elementi distintivi del workshop sarà il format operativo previsto per la seconda giornata dei lavori, in programma il 15 maggio. L’agenda sarà infatti caratterizzata da sei tavoli tematici dedicati a:
- Logistica e Supply Chain Farmaceutica
- Programmazione dei Fabbisogni e Pianificazione Sanitaria
- Gestione del Paziente Politrattato
- Valutazione delle Tecnologie Emergenti
- Governance Clinico-Terapeutica
- Integrazione dell’IA nelle attività del farmacista ospedaliero
L’obiettivo finale sarà la realizzazione di un documento di indirizzo dedicato alla professione del farmacista ospedaliero nell’era digitale. Un testo che potrebbe contenere proposte operative per l’integrazione concreta dell’intelligenza artificiale nella pratica professionale quotidiana.
Farmacista ospedaliero protagonista della trasformazione digitale
Per SIFO il farmacista ospedaliero deve assumere un ruolo centrale nella trasformazione digitale della sanità, diventando protagonista attivo dell’innovazione tecnologica e organizzativa del sistema sanitario.
L’intelligenza artificiale viene infatti vista non come un semplice strumento tecnologico, ma come una leva strategica capace di migliorare l’efficienza dei processi sanitari, la gestione clinica e la qualità dell’assistenza ai pazienti.
In questo scenario, il confronto promosso da SIFO rappresenta un passaggio importante per definire modelli organizzativi, competenze professionali e linee guida operative che accompagneranno il futuro della sanità digitale italiana.



