Prime Video. “Bozzetto non troppo”un film di Marco Bonfanti

Dopo il David di Donatello Speciale consegnato di recente al protagonista, torna il film che per la prima volta racconta cosa c’è dentro, dietro, prima, sotto, nelle tasche del mito italiano dell’animazione mondiale: Bruno Bozzetto

Una produzione  Zagora Istituto Luce-Cinecittà in collaborazione con Sky Arte HD produzione esecutiva Anna Godano con il sostegno di Studio Bozzetto & Co. e Bruno Bozzetto Distribution Una distribuzione Luce-Cinecittà

È stato un piccolo evento per il mondo dell’animazione e del cinema:  presentato in prima mondiale alla Mostra del Cinema di Venezia 2016, e in numerose altre kermesse internazionali, uscito in decine di città italiane, e salutato felicemente dalla critica e dagli appassionati. Ora, per festeggiare il David Speciale alla carriera conferito pochi giorni fa al suo grande protagonista, torna, disponibile su Amazon Prime Video, Bozzetto non troppo, il film di Marco Bonfanti che racconta la storia, il quotidiano e il genio creativo del Maestro italiano del cinema di animazione mondiale: Bruno Bozzetto.

Il ritratto inedito, originale, colorato e poetico di uno dei più importanti registi del nostro cinema, un creatore amato da generazioni diverse e trasversali di spettatori, in quattro continenti del globo. L’autore di oltre 300 tra film e cortometraggi dal 1958 a oggi, vincitore di un Orso d’Oro e candidato all’Oscar, ‘una leggenda, come mio padre’ per Diane, la figlia di Walt Disney, un ispiratore per John Lasseter della Pixar, Matt Groening dei Simpson e Nick Park di Wallace & Gromit.  Il papà di un’icona come il Signor Rossi, e di titoli proverbiali e mitici come West and Soda, Allegro non troppo, Europe&Italy…

Lontano dal doveroso omaggio e dal più classico documentario, il film mette in scena una ‘favola dal vero’ che mostra il suo protagonista dentro la sua casa, in compagnia della sua famiglia, degli amici, dei suoi animali. Dentro i suoi magnifici film e cortometraggi. Dentro i suoi sogni. E dentro uno stile – di lavoro, di vita – in cui il segno di una matita e di un’idea, diventano una visione del mondo. Un racconto in cui la realtà tende felicemente a entrare nella fantasia.

Per Marco Bonfanti “Un riconoscimento importante come il David Speciale a Bruno Bozzetto permette nuovamente al film di tornare a essere visibile su una piattaforma di larga scala e di ampia fruizione. Molti giovani – e meno giovani – non sanno quanti dei miti dell’animazione di oggi, e quanti film animati contemporanei di grande successo, si siano ispirati alla maestria e all’immaginazione di Bruno. Questa è l’occasione giusta per immergersi nel suo mondo colorato e scoprirne i segreti”.

HANNO DETTO DI BOZZETTO NON TROPPO

“Viene fuori tutta la poesia del suo cinema, e il suo raffinato senso dell’umorismo” la Repubblica

“Un documentario pieno di calore, curiosità, sensibilità” Internazionale

“L’omaggio sorridente a una mente portentosa” FILM TV

“Bonfanti gira una splendida biografia dove ci si trova con un disegnatore baciato da un plusvalore di fantasia, usato anche nella vita quotidiana” Corriere della Sera

IL FILM

“Una leggenda, come mio padre” Diane Disney, figlia di Walt

All’inizio è un foglio bianco. Poi una mano e una matita.

Alla fine è un signore, come ne vediamo tutti i giorni; anche il nome è comune: Rossi. Ma è come se lo incontrassimo per la prima volta, come fosse una novità. E’ uno dei poteri del cinema: farci vedere cose, luoghi, volti quotidiani, come non li abbiamo mai visti.

Il protagonista di questa storia fa questa cosa da oltre 50 anni. L’ha fatta in oltre 300 tra film, corti, lavori per la tv e il web. La fa ancora, ammirato da milioni di spettatori nel Pianeta. Ha ricevuto un Orso d’Oro, una candidatura agli Oscar, premi e omaggi ovunque.

 È considerato un genio del cinema di animazione mondiale. Il suo nome sta insieme a quelli di Miyazaki, Matt Groening dei Simpson, John Lasseter della Pixar, Nick Park (di questi, alcuni ne dichiarano esplicita l’influenza, e gli ultimi due campeggiano nel film). È piuttosto riservato rispetto a premi e glorie, e anche per questo ci si sorprende ogni volta a scoprire quanto sia proprio un Maestro. Altre volte lo si definisce semplicemente ‘un mito’.

È un italiano, e si chiama Bruno Bozzetto.

Questo film racconta per la prima volta cosa c’è dietro, prima, sotto, nelle tasche, dentro questo mito.

Bozzetto non troppo ci fa entrare, guidati dal protagonista, nella sua casa e nel suo studio. Ci presenta i suoi animali e la sua famiglia, gli amici, i collaboratori. Presenta Bruno Bozzetto: mentre si muove in macchina, nei suoi sogni, con una matita in mano.

Ci racconta il suo lavoro. Film e personaggi memorabili e ogni volta nuovi: da West and SodaVip – Mip fratello superuomo, Mister Tao, all’umanità che si annienta di Cavallette, dalle fantasie di Allegro non troppo alle antropologie di Mister Otto, Europe&Italy, e dell’alter ego universale, il Signor Rossi.

Tra un giro di valzer, una partita a poker e una corsa sotto la pioggia, il maestro Bozzetto si presta al gioco fantasioso di Bonfanti, alla scoperta del presente di un artista dove la semplicità dei gesti si fa ricerca costante di un’idea.

Così mondo disegnato e mondo non disegnato diventano sorprendentemente un unico mondo. Con dentro decine di piccole lezioni di creatività, e alcuni temi: la Natura, l’umorismo, l’assurdità delle guerre…la potenza delle idee.

Come in un solo flusso, il film mescola un presente vivace e digitale, con gli 8 millimetri e gli straordinari lavori di Bozzetto, in un equilibrio che sa di magico, che sa di cartoon. Gli ammiratori di Bruno, e chi ancora non lo conosce, trovano un mondo irripetibile in animazione accanto a quello in cui vivono tutti i giorni. E come possano talvolta essere la stessa cosa.

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