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ROMA – Torna dal 4 al 7 agosto, per la prima volta al Summer Kino (nel giardino del Circolo degli Artisti, via Casilina Vecchia 42), l’ormai classico appuntamento estivo che porta a Roma i film della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro.

Quattro le serate dedicate alla 49. edizione del festival diretto da Giovanni Spagnoletti, rappresentative delle diverse sezioni della manifestazione: l’apertura, domenica 4 agosto alle ore 22, è affidata a L’estate sta finendo di Stefano Tummolini (alla presenza del regista), apprezzata opera italiana selezionata in Concorso, cui seguiranno lunedì 5 agosto il rumeno Matei Child Miner di Alexandra Gulea, vincitore del Concorso con il Premio Lino Miccichè e del Premio della giuria giovane, martedì 6 agosto una selezione di titoli presentati in “Fuori Norma”, ricognizione sul cinema sperimentale italiano del nuovo millennio, e mercoledì 7 agosto il biopic Violeta Parra Went to Heaven di Andrés Wood, presentato nella retrospettiva sul nuovissimo cinema cileno.

L’estate sta finendo è il secondo lungometraggio – dopo il fortunato esordio di Un altro pianeta – di Stefano Tummolini, che ha raccolto un giovane cast di attori emergenti affiancandoli ad altri esperti come Antonio Merone e Lucia Mascino, per raccontare il “tranquillo week-end di paura” di un gruppo di ragazzi in quella che doveva essere una semplice vacanza al mare ma si trasforma ben presto in un incubo. Un film che mescola con perizia i toni da commedia di un ritratto generazionale alle atmosfere tipiche del giallo all’italiana e del noir.

Matei Child Miner (Matei Copil Miner) è l’esordio nel lungometraggio della rumena Alexandra Gulea, presentato in anteprima in Italia alla Mostra del Nuovo Cinema dove ha riscosso notevole successo, vincendo il Concorso e il Premio della giuria giovane. Questa sorta di I 400 colpi in salsa rumena ha infatti toccato pubblico e critica per la delicatezza – ma anche per la forza – con la quale ritrae il piccolo Matei, giovane problematico che vive da solo con il nonno in una zona periferica del Paese, dopo che i genitori sono emigrati in Italia per lavoro. Un racconto di formazione girato con piglio realistico.

Violeta Parra Went to Heaven (Violeta se fe a los cielos) di Andrés Wood,- presentato in anteprima al festival e uscito nelle sale italiane il 4 luglio – è stato uno dei fiori all’occhiello della preziosa retrospettiva sul nuovissimo cinema cileno. Violeta Parra è una delle cantanti più famose del Sud America ed è tutt’ora amatissima in Cile: paragonata a Bob Dylan, è stata una donna impegnata politicamente che ha cantato con emozione e rabbia il suo paese, diventando la madre del folk latino-americano per poi morire suicida alla soglia dei cinquant’anni. Il film di Wood ne ripercorre con partecipazione e rispetto la vita e le opere, facendo emergere la complessa personalità dell’artista e le battaglie contro i propri demoni interiori.

Fuori Norma è stato il titolo del 27° Evento Speciale, curato da Adriano Aprà e dedicato quest’anno alla “via” del cinema sperimentale italiano nel nuovo millennio, spaziando dal corto al lungometraggio, dall’animazione al documentario, dalla video-arte ai “film privati”; alla scoperta di tutti quei talenti nostrani che si muovono fuori – o ai margini – del sistema distributivo italiano e che hanno trovato nel digitale e nella diffusione via web nuovi modi di raggiungere il pubblico. La retrospettiva, per la quale sono state scelte oltre quaranta opere, ha costituito un’occasione preziosa per ammirare sul grande schermo opere potenti e importanti. Nella selezione di martedì 6 agosto sono previste le seguenti opere: “Manhattan 0-24” di Manuele Bossolasco, “Percorso #0008-0209” di Igor Imhoff, “Movimenti di un tempo impossibile” di Flatform, “Gente che conta” di Ganga (Francesco Cabras e Alberto Molinari), “2160°” di Luca Manes, “La memoria dei cani” di Simone Massi, “Miserere” di Antonello Matarazzo, “Panorama_Roma” di ZimmerFrei.

SUMMER KINO, la versione en plein air del cineclub Il Kino, autentico punto di riferimento della cultura (non solo) cinematografica della Capitale, prosegue fino al 31 agosto “sotto le stelle”, nel giardino del Circolo degli Artisti (via Casilina Vecchia, 42), all’interno del Roma Village. La filosofia è quella di sempre: attenzione al cinema di qualità da tutto il mondo (rigorosamente in v.o. sottotitolata), occhio di riguardo per le realtà indipendenti e il documentario; incontri con gli autori e i protagonisti dei titoli italiani in programma; valorizzazione delle “perle” sfuggite al grande pubblico nel corso della stagione.

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