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VENEZIA – E’ ancora un irresistibile Simone Massi a dare, per la terza volta, il logo alla Mostra del cinema di Venezia. Simone quest’anno si ispira all’ultima inquadratura de I 400 colpi (Les quatre cents coups, 1959) di François Truffaut – scegliendo uno dei più bei finali della storia del cinema –  e lo fa con un tocco distintivo e irripetibile. Venezia ha davvero un contrassegno d’artista, forse uno dei più belli mai avuti in un festival del cinema.  

Simone Massi, premiato col David di Donatello 2012 per il miglior cortometraggio, è l’autore della sigla che dal 2012 introduce le proiezioni ufficiali della Mostra di Venezia . La sigla rimanda al mare veneziano, ha una durata di 30 secondi, ottenuti da 300 disegni realizzati a mano che citano Fellini, Anghelopulos, Wenders, Olmi, Tarkovskij, Dovženko, Truffaut. Vedere le proiezioni aprirsi con il segno di Massi è un godimento. Guardate il video per farvi un’idea.

Nel nuovo manifesto della Mostra, il ragazzo raffigurato da Simone Massi è Antoine Doinel, il personaggio protagonista del capolavoro d’esordio di Truffaut, I 400 colpi. Scappato dal riformatorio, il ribelle Antoine nell’ultima inquadratura guarda in macchina. Sullo sfondo ancora una volta il mare, che non aveva mai veduto e che ha appena raggiunto di corsa. Nel manifesto della Mostra, Simone Massi immagina il ragazzo contornato da pesci volanti: un elemento fantastico che mitiga la dimensione interrogativa del suo sguardo, prima del tuffo nel mare della vita. Un chiaro riferimento alla dimensione onirica del nostro inconscio, un tributo al cinema che in laguna rompe gli schemi ed è veicolo di libertà.

Nato a Pergola nel 1970, Simone Massi è fra gli ultimi pionieri dell’animazione “a passo uno”. Per i suoi lavori non si serve dell’uso del computer, ma realizza tutto a mano su carta, attraverso l’uso di matite, carboncini, gessetti, pastelli, grafite e china. La tecnica dei “graffi” adottata nelle ultimissime opere – che gli consente di completare 6-7 disegni al massimo in una giornata – lavorando senza sosta dalla mattina alla sera – fa sì che per un film di 8 minuti siano necessari anche due anni e mezzo di lavoro. Il risultato è un effetto poetico inimitabile: essenzialità, precisione, espressività, originalità.

 Simone Massi ha avuto la fortuna di essere stato scoperto e capito, in una campo non sempre facile per un artista. Ha all’attivo oltre 200 premi vinti nei principali festival nazionali e stranieri, oltre a essere ritenuto uno dei più importanti autori di cortometraggi di animazione a livello internazionale. Animatore indipendente, ha studiato Cinema di animazione alla Scuola d’arte di Urbino. In 19 anni ha ideato e realizzato (da solo e interamente a mano) 19 film di animazione che sono stati mostrati in 60 Paesi e che sono stati riproposti alla 69. Mostra di Venezia 2012, insieme a un inedito, Animo resistente

La sigla della Mostra di Venezia ideata da Simone Massi

 

 

 

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