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ROMA – A Roma i negozi della catena “Zara” vengono riforniti ogni giorno dalla cooperativa Road Transport. Sessantuno soci che ora hanno deciso di dar battaglia alla multinazionale spagnola per difendere il loro posto di lavoro affinchè  siano rispettati contratti e norme di sicurezza sul posto di lavoro.

Già il 3 dicembre scorso i lavoratori avevano scioperato per quattro ore e manifestato il 7 presso la Galleria Alberto Sordi, minacciando l’azienda di non recapitare i capi d’abbigliamento, ovvero lasciando gli scaffali vuoti, se non fossero stati convocati dal Prefetto le parti. Ma Zara non si è mai degnata di sedersi ad un tavolo di confronto.
Si legge nel comunicato diffuso dai sindacati di Cgil, Cisl e Uil:
“La multinazionale ZARA del gruppo Inditex in accordo con DHL pensano di poter operare sul mercato senza regole. Vogliamo denunciare che dietro i grandi nomi, i bei palazzi a 50 metri dal palazzo Chigi, nel cuore della città eterna, viene venduta merce di qualità che vede il lavoro di preparazione da parte di gente onesta che è quotidianamente sfruttata. Zara e Dhh licenziano 61 persone che chiedono la sicurezza e la legalità e il contratto di lavoro. Ovvero, chiedono la normalità rispetto alla schiavitù.”

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