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ROMA – Silvio Berlusconi è stato rinviato a giudizio dal gup Maria Grazia Domanico per la vicenda dell’intercettazione Fassino-Consorte legata alla tentata scalata a Bnl da parte di Unipol.

L’ex premier è accusato di rivelazione di segreto d’ufficio. Quello che si aprirà è il quarto processo a Milano per l’ex premier. Stamani in aula Berlusconi aveva detto di non aver mai sentito l’intercettazione tra Fassino e Consorte,(“Allora abbiamo una banca”),pubblicata su ‘Il Giornale’.  “E’ un caso unico in Italia di processo per rivelazione di segreto d’ufficio” commenta Ghedini, che rivela: “Berlusconi non consentì pubblicazione nastro”.

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