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ROMA – Ora la famosa Nadia, amica di Perla Genovese, quella che confidò alla amica dei festini a luci rosse a base di droga, ha un cognone e anche un volto visto che le sue foto si trovano su facebook. Si chiama Nadia Macrì, 28 anni,  è di origine emiliana e fa la escort.

Da quanto si apprende dagli ambienti investigativi, Nadia avrebbe raccontato ai magistrati di Palermo di avere avuto due incontri sessuali con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e di avere per questo ricevuto, ogni volta, una busta con 5000 euro come compenso. Le dichiarazioni della escort sono riportate in un verbale di interrogatorio che la ragazza ha reso ai primi di ottobre ai magistrati di Palermo. Ma non solo. Nadia avrebbe anche riferito ai magistrati di essere stata introdotta al premier in una delle due occasioni, da Lele Mora ed Emilio Fede. Tuttavia la sua testimonianza è stata imprecisa nella ricostruzione temporale dei due incontri con Berlusconi, che avrebbe comunque collocato tra il 2009 e il 2010. In uno dei due Nadia Macrì avrebbe visto il premier in una sua villa a Milano: anche su questo punto la ragazza non sa dare particolari, ad esempio non ricorda se si tratti di Arcore. I due avrebbero parlato, poi Berlusconi le avrebbe regalato degli Swarovski e l’avrebbe invitata ad andare con lui in Sardegna.

 

Dopo alcuni giorni la escort e il premier, insieme a un’altra ventina di ragazze, si sarebbero visti nella villa di Berlusconi e lì, dopo una cena a cui avrebbero partecipato anche altre persone, si sarebbe consumato il rapporto sessuale, per il quale la escort afferma di aver ricevuto 5000 euro. Nell’altra occasione i due si sarebbero visti a Milano. Anche in questo caso ci sarebbe stata una cena con altre persone e poi un rapporto sessuale con altri 5000 euro in busta. La ragazza riferisce anche di incontri a luci rosse avvenuti in una vasca idromassaggio.

Ma non finisce qui. Nadia chiama in causa anche il ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta con il quale avrebbe avuto un rapporto sessuale in cambio di 300 euro, vestiti e gioielli. La ragazza, in un interrogatorio secretato, racconta ai magistrati di avere conosciuto Brunetta, che all’epoca non era ancora ministro, intorno al 2005, tramite l’amica Perla Genovesi ora agli arresti domiciliari per traffico internazionale di droga. Il ministro Brunetta appresa la notizia smentisce: “Vengo ora informato che, nel corso di un interrogatorio la signora Nadia Macri’ avrebbe reso dichiarazioni che non esito a definire fuori dalla grazia di Dio.

La verita’ e’ solo una: questa persona mi e’ stata presentata quattro anni fa, nel corso di un convegno. In lacrime mi espose le sue serie difficolta’ personali e familiari. La conoscenza si e’ esaurita in quell’unica occasione, priva di qualsiasi altro risvolto, tantomeno volgare o squallido”.

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