Mercoledì, 03 Luglio 2013 17:29

Nuove Imaie Punto e a capo. “Conoscere il passato. Capire il futuro”

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ROMA - Nato il quattro luglio. Non è il remake del famoso film di Oliver Stone, ma la data che segna la nascita del Nuovo IMAIE, l’Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori. Per segnare uno spartiacque tra ciò che è stato e le prospettive future, il   4 luglio 2013 alla Casa del Cinema, Largo Marcello Mastroianni, 1 a Roma, il Nuovo IMAIE dedica un’intera giornata a un confronto in cui la cronaca, i fatti, attraverso le testimonianze dirette dei protagonisti, la proiezione di un video-inchiesta, i documenti, raccontano in un percorso conoscitivo le ragioni che hanno determinato l'estinzione del vecchio ente e la nascita del nuovo Istituto.


Un modo per “Conoscere il passato” e ricostruire insieme ai tanti artisti che saranno presenti tra cui, Gigliola Cinquetti, Massimo Ghini, Mario Lavezzi, Ennio Morricone, Maria Rosaria Omaggio, Marco Masini, Luca Ward, Giulio Scarpati, Vittorio Nocenzi, Tommaso “Piotta” Zanello, le tappe salienti degli accadimenti che il 2 novembre 2007 hanno spinto l'Istituto a presentare denuncia-querela alla Procura della Repubblica di Roma, in relazione ai finanziamenti ex art. 7 L. 93/92 e le conseguenze che ha determinato.
Ma non possiamo dimenticare che la storia di questo Istituto è strettamente legata alla tutela dei diritti dei 4500 artisti italiani e degli oltre 320 mila nel mondo afferenti all’ente che, troppo spesso, nell’immaginario collettivo sono percepiti come persone lontane dagli schemi ordinari e quindi considerati dei “privilegiati”.
Di fatto non è così. Perché gli scenari introdotti dalla liberalizzazione del mercato della gestione dei diritti connessi degli artisti interpreti esecutori, pongono una serie di interrogativi che impediscono un'adeguata difesa dei diritti della categoria. Ed è per questo che non poteva mancare il punto di vista di chi il lavoro lo crea e di chi lo tutela, di quello delle Istituzioni con la presenza del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’Editoria, Giovanni Legnini, del presidente della Commissione Cultura del Senato, Andrea Marcucci, del presidente della Commissione Cultura della Camera, Giancarlo Galan, degli operatori del settore nonché dei vertici del Nuovo IMAIE.
Un confronto ampio, a più voci  per cercare di individuare soluzioni condivise che rendano il sistema del libero mercato praticabile e funzionale. Un modo efficace per “Capire il futuro”.

 

Casa del Cinema
Largo Marcello Mastroianni, 1
Roma

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