Lunedì, 12 Settembre 2011 16:40

Ambiente. Ripristino del Sistri. L’emendamento approvato all’unanimità dalla Commissione Bilancio

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ROMA - Approvato dalla commissione Bilancio del Senato, con un emendamento, il Sistema di tracciabilità dei rifiuti speciali e pericolosi. Il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, si è mostrata soddisfatta in quanto l’approvazione all’unanimità è il sintomo di un segnale importante, per la difesa dell’ambiente e la tutela della legalità nel nostro paese.


“Sono convinta - ha dichiarato la Prestigiacomo - che con l’opportuno rodaggio previsto e con gli interventi che si renderanno necessari per andare incontro agli operatori, il Sistri partirà al meglio e si rivelerà un utilissimo strumento per le aziende e per la protezione del territorio”.


L’approvazione dell’emendamento, presentato su iniziativa del Partito Democratico , ha messo d’accordo entrambi gli schieramenti.  Il Governo- secondo quanto ha dichiarato Della Seta- deve impegnarsi, da oggi fino all’entrata in vigore delle nuove procedure, per correggere i tanti difetti, le tante tare che hanno impedito finora l’efficace avvio del sistema, complicando inutilmente la vita a imprese e operatori.
L’Italia, paese delle ecomafie,  ha  necessità  di  sistema di tracciabilità ben strutturato che renda certo e trasparente il cammino dei rifiuti industriali, di quelli pericolosi, dal luogo di produzione fino allo smaltimento finale.
Per fare un excursus storico: il Sistri doveva partire definitivamente, lo scorso 8 Marzo. Dopo un’intesa con le imprese, il primo settembre, con scaglioni a seconda della grandezza delle aziende, slitterà ora al primo gennaio 2012.
“Il sistema consente di seguire dalla produzione allo smaltimento tutti i rifiuti speciali, che - come ricorda il ministero - rappresentano l’80% di quelli prodotti in Italia, e prevede sui camion scatole nere e chiavette Usb dove registrare tutti i dati relativi al carico e telecamere posizionate in oltre 400 impianti di smaltimento, tra inceneritori e discariche”.

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