Vincenzo Bisbiglia

Vincenzo Bisbiglia

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La partita per il salvataggio dell'euro e' arrivata ai calci di rigore, ma la Bce non puo' giocare a fare Superman. Lo scrive la progressista 'Sueddeutsche Zeitung' (SZ), il piu' diffuso quotidiano nazionale, che peraltro pubblica oggi l'intervista molto critica nei confronti della Germania del presidente dell'Eurogruppo, Jean-Claude Juncker. In un commento dal titolo "I mercati sono tutt'altro che una congiura internazionale" il giornale scrive che "se finora si parlava della finale per salvare l'euro, adesso siamo arrivati ai calci di rigore". La SZ scrive che "i salvatori dell'euro vogliono fare in caso di necessita' una politica contro i mercati, ma con quale diritto? I mercati sono tutt'altro che un'oscura congiura internazionale, ma la somma di grandi e piccoli investitori, che devono prestare i soldi di cui hanno bisogno gli Stati, poiche' con le loro entrate non ce la fanno".

"Non hanno ragione i mercati?", prosegue il giornale progressista, visto che "in Grecia il processo di riforme e' bloccato, la Spagna e' ancora all'inizio, l'Italia sembra essere di nuovo sulla via del berlusconismo ed in Francia il governo attacca l'industria, invece di creare le condizioni del successo economico. Allora in cosa dovrebbero avere fiducia i mercati?". Il giornale spiega che se la Bce intende comprare titoli di Stato, "questa non e' una politica finanziaria solida e le conseguenze le pagheranno i cittadini sotto forma di crisi continue e di svalutazione della moneta, ma cio' nelle istituzioni europee interessa poco". La 'Sueddeutsche' sottolinea che "la Bce non e' un dittatore benevolo e non ha il diritto di applicare con un colpo di mano cio' che non riesce alle democrazie". "Non e' compito della Bce salvare il mondo contro il corso delle cose", conclude il giornale, poiche' "Superman c'e' solo al cinema".

Anche il conservatore 'Frankfurter Allgemeine Zeitung' (Faz) scrive che l'intenzione di Mario Draghi di acquistare titoli di Stato "non e' una buona idea", poiche' "gli investitori internazionali dubitano non senza ragione sulla decisa volonta' riformatrice di Spagna e Italia. Anche gli acquisti di titoli da parte della Bce non potrebbero cambiare nulla a questo stato di cose". Su un'eventuale uscita della Grecia dall'euro la Faz scrive che "cio' costerebbe caro alla Germania, ma per dirla con un proverbio, una fine drammatica e' meglio di un dramma senza fine".

''Due settimane fa in Svizzera ho firmato un accordo tra Lombardia, Piemonte, Veneto, la Svizzera, le regione austriache, la Francia del sud e la Slovenia, per la costituzione di una Euroregione Padana Alpina''. Lo ha detto Umberto Bossi, intervenendo questa sera a una festa della lega nord a Torre Boldone in provincia di Bergamo. ''E' una legge prevista dall'Europa - ha spiegato dal palco, di fronte a qualche centinaio di persone - quindi dall'Europa arrivera' un si', mentre l'Italia si mettera' di traverso''. In merito all'Euroregione Padana Alpina, Bossi ha spiegato: ''feci il primo accordo con Haider, ma tre settimane dopo mori' in un incidente stradale. Gli avevo detto di stare zitto. Eravamo a Venezia a fare quell'accordo, ma sapevo che c'era pericolo''.

Accanto a Bossi sul palco della festa di Torre Boldone, presente anche l'ex ministro leghista Roberto Calderoli. ''Abbiamo chiamato una societa' americana per controllare il bilancio, perche' la Lega non ha mai rubato un soldo''. Cosi' Umberto Bossi. Alla fine verra' dimostrato che la Lega che io ho lasciato era ricca. Maroni ha dato un milione di euro ai terremotati. Si e' parlato di legami con la 'ndrangheta, ma la mafia sceglie uomini migliori dei vecchi amministratori della Lega''. ''Ho visto diversi Tricolore fuori dalle case -ha concluso - e' una vergogna per tutto il Nord perche'rappresenta il centralismo romano''.

TARANTO - Si prospetta una giornata campale a Taranto praticamente bloccata dalla protesta degli operai ovviamente preoccupati sugli effetti occupazionali del provvedimento di sequestro di alcune aree produttive dell'Ilva disposto ieri dal gip Patrizia Todisco nell'ambito dell'inchiesta su inquinamento ambientale che ha portato anche agli arresti domiciliari di otto fra dirigenti e tecnici del gruppo siderurgico. Attualmente sono bloccate le statali 100, per Bari, e 106 per Reggio Calabria, un presidio e' segnalato sulla superstrada che Taranto va verso Grottaglie e Brindisi, all'altezza dello svincolo per Statte a ridosso dell'area industriale.

A quanto sembra l'intenzione dei lavoratori, che stamani hanno tenuto un'assemblea dinanzi alla portineria Ilva, e' quella di affluire verso la citta' e quindi di bloccare il ponte girevole come e' avvenuto ieri per diverse ore e la statale che da Taranto e porta a a S.Giorgio Jonico e Lecce. In mattinata e' prevista una conferenza stampa del procuratore Francesco Sebastio nella sede del comando provinciale dei carabinieri.

L'assemblea dei lavoratori di stamani e' stata particolarmente affollata e gli operai dell'Ilva hanno ribadito tutta la loro preoccupazione sul futuro occupazionale. "La ferma e il blocco delle lavorazioni di una serie cosi' diffusa di impianti del siderurgico - hanno detto - significa il vero e proprio declino dello stabilimento, la sua fermata produttiva e non c'e' nessuna che questo personale possa essere ricollocato negli altri settori del siderurgico".

Il sogno di Sara Errani continua. La tennista italiana, testa di serie numero 21, si è qualificata per la finale del Roland-Garros battendo in tre set l'australiana, Samantha Stosur (N.6), 7-5, 1-6, 6-3 il risultato. Errani, che giocherà la prima finale di un torneo del Grande Slam, incontrerà la vincente tra la russa Maria Sharapova (N.2) e la ceca Petra Kvitova (N.4).

Il teatro di Ascanio Celestini supera brillantemente l’ostacolo di “decelestinizzarsi”, affidando parole ed emozioni alla solitaria interpretazione di Giorgio Tirabassi.

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