Dazebao le idee

ROMA - Ci vorrebbe un Costantino risorto per riportare in equilibrio la Chiesa cattolica, che, dal momento dell’instaurazione di Ratzinger ha cominciato a perdere consensi e fedeli. Certo i casi criminali dei preti pedofili nascosti dalla Chiesa cattolica hanno dato il colpo di grazia ad una istituzione che si ostina a voler avere la testa fuori dal secolo mentre le sue adunche mani rovistano nelle saccocce dei fedeli e degli italiani tutti.

La scorsa estate sono stato negli Stati Uniti. San Francisco, West Coast. La California l’avevo sempre immaginata calda, visto che Terminator da ragazzini se ne andava in giro per i canaloni di Los Angeles a maniche di camicia e fucile a pompa accanto alle marmitte della Harley. All’aeroporto invece l’aria aveva cominciato a punzecchiarmi con una miriade di dita fredde e una foschia lattiginosa si era appiccicata sul parabrezza del taxi lungo tutti i saliscendi che mi avevano portato al Sunset.

È sempre al mattino che le forze della ragione avanzano nelle regioni della mente per riportare ordine a ciò che il razionalismo ha sempre chiamato al ‘caos notturno’. Anche Freud  “l’imbecille”, - come lo chiama da trent’anni Massimo Fagioli, e come fare a dargli torto, – avendo affermato che i sogni o sono allucinazioni, o sono desideri peccaminosi repressi, credeva che la ragione e il ‘super io’ fossero il muro che doveva fermare quel caos irrazionale che nella notte, trovando le porte della ragione incustodite, poteva dare sfogo alle sue fantasticherie più sfrenate e socialmente pericolose.

Lunedì, 04 Luglio 2011 20:47

No TAV. Alta velocità o elogio alla lentezza

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ROMA - Si racconta che ci fu un tempo in cui principi illuminati costrinsero il popolo, ancora troppo legato a superstizioni, verso confini di conoscenza tecnologica senza apparenti limiti. Gilgamesh, i principi rinascimentali, Pietro il Grande e Caterina di Russia diedero impulso a ciò che oggi chiameremmo sviluppo economico. Erano i tempi in cui piccole scoperte, come il mulino o la ruota, o più semplicemente dei granai ben areati, affrancavano dalla fatica e salvano da fame e carestie migliaia, forse milioni, di esseri umani ancora troppo esposti ad una natura matrigna. In quei tempi chi governava aveva a cuore non solo il suo bene ma anche il bene comune, anche perché le due cose non erano ancora così separate.

ROMA - “C'è solo la strada su cui puoi contare /la strada è l'unica salvezza /c'è solo la voglia e il bisogno di uscire /di esporsi nella strada e nella piazza /perché il giudizio universale /non passa per le case /le case dove noi ci nascondiamo /bisogna ritornare nella strada /nella strada per conoscere chi siamo”.  Sono passati quasi quarant’anni, quasi quarant’anni fa Gaber cantava questa canzone … quarant’anni fa. Sono tanti quarant’anni.

Mercoledì, 15 Giugno 2011 16:19

Referendum: 26.857.452 voti di sinistra

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Sono passate poche ore dal risultato referendario che ha detto un secco No al nucleare, alla privatizzazione dell’acqua e al legittimo impedimento, e i politici, dei partiti dell’opposizione, stanno tirando, tutti, acqua al loro mulino.

Sabato, 04 Giugno 2011 19:52

Cartoline & Ritagli 7. La casa delle farfalle

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Are you really sure that a floor can't also be a ceiling?

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