Libri. Il principe che spostava le colline, di Giusy Colmo

Il 29 settembre esce in libreria edito da Castelvecchi nella collana Storie “Il principe che spostava le colline”, primo libro di Giusy Colmo
Perchè boh. Guida comica allo sfruttamento della Costituzione

Di Enrico Bertolini e Luca Bottura. Al Teatro Brancaccio di Roma martedì 4 ottobre 2016 ore 21.00
“Teatri in comune”, tornano i fiori nelle periferie

Al via le nuove stagioni del Teatro Biblioteca Quarticciolo, del Teatro Lido di Ostia, del teatro Tor Bella Monaca e del Teatro Villa Pamphilj
Eremi Arte. L’arte contemporanea e la spiritualità. Intervista al curatore Silvano Manganaro

Fino al 2 ottobre è possibile visitare l’Abruzzo in un modo insolito, capace di stimolare nuove riflessioni sullo spazio naturale e sull’intimo spazio della spiritualità.
Libri. “Le donne erediteranno la terra” di Aldo Cazzullo

In un breve scambio di mail con l’autore ho buttato là una frase scherzosa “Abbiamo già ereditato la terra ma non ne siamo ancora molto consapevoli……” alla quale Aldo Cazzullo ha prontamente risposto “Infatti. Gli uomini ormai lo danno per scontato, le donne meno”
E’ in arrivo dal 28 settembre 2016, in prima serata su Italia 1 “Bring The Noise”

Prodotto da Magnolia, con Alvin come conduttore è il nuovo game show musicale del sesto canale.
“Cafè Society”: la stampa applaude un esilarante Woody

Che la stampa applauda un’anteprima è un evento raro, ma è accaduto a Roma per l’ultimo film di Woody Allen
SNGCI. Il premio Pasinetti a “Indivisibili”

ROMA– Consegnati dai Giornalisti Cinematografici, alla Casa del Cinema I Premi Francesco Pasinetti annunciati a Venezia a Indivisibili , miglior film, per il Sngci, tra tutti I titoli presentati alla Mostra 73 che si è appena conclusa.
Caro Jovanotti, mi fido di te

Cinquant’anni è l’età giusta per iniziare a tracciare un bilancio della propria vita e non c’è dubbio che l’esistenza di Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, sia stata più che positiva.
“Innocente”: la Weltanschauung di Gerard Depardieu

ROMA – A Roma per la presentazione di “Innocente” il suo quarto libro, Gerard Depardieu ha cercato di spiegare in italiano il senso del titolo, che sulle prime potrebbe trarre in inganno: “Innocente” non come scampato a un verdetto di colpevolezza, né come modo di vedere la vita, bensì “una maniera di riceverla”.
