Istat: a luglio scende fiducia consumatori e imprese

ROMA – Scende a luglio la fiducia di consumatori e imprese. Secondo la rilevazione dell’Istat l’indice del clima di fiducia dei consumatori diminuisce a 106,5 da 109,3 del mese di giugno.
Lavoro. Dall’inizio della crisi persi quasi un milione di posti

Grave la situazione al Sud (-580.000 occupati) e nel Veneto (-113.000)
Fmi: in Italia per tornare alla pre-crisi ci vorranno 20 anni

ROMA – A smentire gli ottimismi renziani arriva anche il rapporto sull’Eurozona del Fondo monetario Internazionale, che parla di un tasso di disoccupazione in Italia che restera’ alto nel medio termine e ci vorranno 20 anni per tornare ai livelli pre-crisi.
Dall’inizio della crisi abbiamo perso investimenti per 109 miliardi

Mezzi di trasporto (-43,4 per cento), opere pubbliche (-38,6 per cento) e casa (-31,6 per cento) sono stati i settori più colpiti
Istat. A giugno 5,2 milioni di lavoratori con contratto scaduto

ROMA – I contratti in attesa di rinnovo, a giugno, sono 37 (di cui 15 appartenenti alla pubblica amministrazione) relativi a circa 5,2 milioni di dipendenti (di cui circa 2,9 milioni nel pubblico impiego).
Tagli choc. Servono quasi 75 miliardi in 4 anni

Per evitare che scattino le cosiddette clausole di salvaguardia, entro la fine del 2018 il Governo dovrà recuperare 75,4 miliardi di euro in quasi 4 anni, altrimenti famiglie e imprese subiranno un aggravio fiscale di pari importo.
Ufa. I brics si istituzionalizzano

ROMA – L’Europa, concentrata sui propri problemi e sul suo difficile quanto insostituibile processo di unificazione, purtroppo sta sottovalutando le recenti importanti decisioni assunte dai paesi BRICS. Eppure esse sono destinate ad incidere profondamente sugli assetti mondiali.
La storia italiana degli ultimi vent’anni parla solo di tasse

Tra imposte dirette, indirette e in conto capitale se ne contano quasi un centinaio di categorie
Barclays pronta a licenziare subito 30 mila impiegati

Barclays ancora nel mirino della negatività, questa banca d’investimento è pronta a licenziare oltre 100 mila impiegati nel giro di qualche anno
Tasse. Bene Renzi, ma almeno paghi fornitori senza ritardi

MESTRE – La CGIA continua ad incalzare il Premier Renzi. In attesa di conoscere con molto interesse le modalità di copertura che dovrebbero consentire la rivoluzione copernicana in materia di fisco, la CGIA si appella al Presidente del Consiglio affinchè i Ministeri comincino a pagare i propri fornitori secondo gli accordi contrattuali.
