Sandro Marucci

Sandro Marucci

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Si chiamava Pierina perché la padrona, appassionata di equitazione, le aveva trovato una certa rassomiglianza con Piero D’Inzeo, il cavaliere campione olimpico che aveva sì un viso lungo (in verità più da cavallo che da cane), ma francamente non altri tratti somatici in comune con Pierina.

Si chiamava Pierina perché la padrona, appassionata di equitazione, le aveva trovato una certa rassomiglianza con Piero D’Inzeo, il cavaliere campione olimpico che aveva sì un viso lungo (in verità più da cavallo che da cane), ma francamente non altri tratti somatici in comune con Pierina. La quale in realtà era una specie di cane-lupo di taglia grande, dal pelo raso maculato tanto da farla sembrare una iena (e, infatti, così veniva chiamata affettuosamente: “ la iena”). 

Si dice, e non a torto, che la serie dei film di Don Camillo (quattro o cinque fra sequel e imitazioni) abbia contribuito non poco all’affermazione della Democrazia Cristiana a danno del Partito Comunista nelle elezioni degli anni del mancato sorpasso.

Tale e tanto è stato il successo che questo film ha riscosso, presso la critica più esigente e il pubblico più vasto, che ancora oggi, a quasi mezzo secolo di distanza dalla “prima” che riempì una delle principali sale cinematografiche romane dell’epoca, non c’è rete televisiva pubblica o privata che non si trattenga dal programmarlo, e non soltanto con la complicità dell’estate.

Altro caposaldo televisivo per le reti only-movie.  Grazie anche al lockdown da pandemia lo puoi rivedere spesso nelle serate fiacche.

Un cast d’eccezione per un film che avrebbe meritato di più dalla critica e dal pubblico: Marlon Brando, Jane Fonda, Robert Redford, Angie Dickinson, Robert  Duvall.

E’ certamente il film più noto di Arthur Penn, il regista americano scomparso nel 2010 a 88 anni, che nella retrospettiva dei classici allestita dalla Festa del Cinema di Roma alla Casa del Cinema di Villa Borghese, fa indubbiamente la parte del leone nei titoli in cartellone, dal 15 al 19 ottobre. Da non mancare.

Per vendicare l’uccisione di un amico che gli aveva fatto da padre, Billy Kid diventa un fuorilegge assassino.

Il pastore tedesco Rex protagonista dei telefilm polizieschi è ovviamente frutto della fantasia degli sceneggiatori e del regista della serie televisiva austriaca.

“Chi ha preso quel giallo che stavo leggendo io?” Il grido echeggia in tutta la casa.