Visualizza articoli per tag: CORTE EUROPEA

STRASBURGO - L’Italia per il caso dell’Ilva di Taranto finisce sotto processo alla Corte di Strasburgo. Tutto nacque dal 2013 al 2015, anni in cui 182 cittadini del tarantino ricorsero all’organo europeo sostenendo che "lo Stato italiano non ha adottato tutte le misure necessarie a proteggere l'ambiente e la loro salute, in particolare alla luce dei risultati del rapporto redatto nel quadro della procedura di sequestro conservativo e dei rapporti Sentieri". 

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STRASBURGO - L’Italia è stata condannata per il rapimento e la detenzione illegale dell’ex imam di origine egiziana Abu Omar, prelevato nel 2003 a Milano dalla Cia. Secondo i giudici di Strasburgo, l’Italia ha violato il diritto di Abu Omar a non essere sottoposto a tortura e maltrattamenti e il suo diritto al rispetto della vita familiare. 

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ROMA - Le coppie omosessuali "hanno le stesse necessita' di riconoscimento e di tutela della loro relazione al pari delle coppie eterosessuali.

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Il Tribunale di Venezia passa la palla alla Consulta su un ricorso del Costituzionalista, Felice Besostri. Non è esclusa una decisione immediata della Consulta

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L'Italia potrebbe essere condannata a pagare una multa di 56 milioni di euro per il mancato rispetto della sentenza dell'aprile 2007 con cui era stata riconosciuta colpevole per la presenza sul nostro territorio di centinaia di discariche illegali e omessi controlli nella gestione dei rifiuti.

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ROMA - La legge 40 del 2004, che regola la procreazione medicalmente assistita “Al fine di favorire la soluzione dei problemi riproduttivi derivanti dalla sterilità o dalla infertilità umana”, viola la Convenzione europea sui diritti umani.

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Ogni notte via Tiburtina e viale Palmiro Togliatti, tra le arterie stradali più grandi della capitale, ovvero del V Municipio, si trasformano in succursali del sesso a pagamento. Un bilancio della situazione a tre anni dalla contestata ordinanza anti-prostituzione del sindaco Alemanno

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