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ROMA - "L'aeroporto si allarga ...e la nostra terra sparisce". Questo è quanto recita il comunicato del Comitato Fuoripista di Fiumicino che da anni si batte contro il progetto dispendioso e dannoso per il vasto territorio coinvolto. Sabato 15 dicembre, infatti, i cittadini scenderanno ancora in piazza per manifestare il loro dissenso.

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Legambiente presenta Mare Monstrum 2011, il rapporto annuale sulle illegalità e i nemici del mare. Aumentano le infrazioni accertate: +32,2% rispetto all’anno precedente. La Campania leader indiscussa con ben 4 reati ogni chilometro di costa. Goletta Verde presenta gli Oscar per spudoratezza, monotonia e demagogia alle peggiori minacce che gravano sulle coste italiane

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Oggi e domani tuffi collettivi per salvare le spiagge dal cemento.  Il popolo dei bagnanti conquista i lidi di Palermo, Comacchio, Mondragone, Civitanova Marche e Vasto per dire basta alla cementificazione e privatizzazione delle coste

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Tutti in costume davanti al ministero dei Beni culturali per dire no alla privatizzazione del demanio. “Galan batta un colpo, spetta al Ministero dei Beni Culturali tutelare le coste italiane”

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SIENA - l problema per la crescita italiana è il Sud. E pesa anche un'economia illegale che ha ancora una quota rilevante nel Paese. A dirlo è Giulio Tremonti, durante un convegno organizzato dall'Osservatorio Giovani-Editori nel quale il ministro dell'Economia avverte che la medicina del debito pubblico è finita e ironizza sulle polemiche relative al decreto sviluppo e all'allungamento del diritto di superficie sulle spiaggie al 90 anni, poi ridotti a 20. È «pittoresca» - dice - tutta «l'attenzione che è stata data alle spiagge, di cui, posso dirlo adesso, non me ne frega un tubo».

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L'Unione europea boccia le norme a favore delle imprese balneari. "Se i rapporti letti sulla stampa sono corretti, saremmo molto sorpresi perchè non sarebbe ciò che ci aspettavamo" ha dichiarato Chantal Hughes, portavoce del Commissario al mercato interno, che ha poi aggiunto: "Ciò che ci inquieta è che alla fine dei primi sei anni di concessione, ci sia il rinnovo automatico di questo diritto, che è in contrasto con le regole della concorrenza leale e del mercato unico», ha affermato la portavoce, rilevando che l'Unione Europea chiede per le concessioni «un tempo appropriato e limitato"

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