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WASHINGTON - La musica non è cambiata. La propaganda è ancora lo strumento attraverso il quale si cerca di fare il lavaggio del cervello alle Persone. La dimostrazione ci viene dalle "stupefacenti" esternazioni di Barack Obama sul nostro premier. C'è da dire che si tratta di parole pronunciate da un Presidente debole, qual è appunto Obama.

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ROMA - Inciucio atto due? Il futuro dei due principali partiti italiani degli ultimi anni, è andato da tempo facendosi alquanto incerto. Abbiamo già avuto modo di parlare della frammentazione in atto nel panorama politico nostrano, così pure dei possibili scenari che si potrebbero prefigurare in prossimità delle prossime elezioni.

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ROMA - Il posto fisso ormai rappresenta l'aberrazione umana. Lo dicono tutti, a partire dal presidente del Consiglio Mario Monti. 

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Venerdì, 03 Febbraio 2012 14:31

“Il lavoro precario vi rende liberi”

ROMA - Chi ha assistito ieri sera alla trasmissione di Santoro, ‘Servizio pubblico’, sarà rimasto scioccato e si sarà allarmato nel vedere il reportage sulla situazione sociale in Grecia.

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Lunedì, 30 Gennaio 2012 22:32

Il cortocircuito di una sinistra senza anima

ROMA - Mettiamo in fila un po’ di fatti. Autorevoli e seguitissimi guru della libera informazione italiota affermano che le infiltrazioni mafiose nei movimenti “popolari” di rivolta sono un fatto marginale, secondario, ininfluente.

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Domenica, 29 Gennaio 2012 13:27

Tremonti tardo no-global

ROMA - “Una volta il 'pronunciamiento' lo facevano i militari – così scrive Giulio Tremonti nel suo ultimo libro “Uscita di sicurezza” - Occupavano la radio-tv, imponevano il coprifuoco di notte eccetera. Oggi, in versione postmoderna, lo si fa con l’argomento della tenuta sistemica dell’euro (…) lo si fa condizionando e commissariando governi e parlamenti (…). Ed è la finanza a farlo, il pronunciamento , imponendo il proprio governo, fatto quasi sempre da gente con la sua stessa uniforme, da tecnocrati apostoli cultori delle loro utopie, convinti ancora del dogma monetarista; ingegneri applicati all'economia, come era nel Politburo prima del crollo; replicanti totalitaristi alla Saint-Simon”. 

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Egregio Presidente del Consiglio dei Ministri, Professore Mario Monti,
ai diversi pensieri che in questi giorni affollano le menti e le strade di questa Italia ormai irriconoscibile, desidero aggiungere il mio, corredandolo della volontà di restituire allo Stato la mia Laurea specialistica.

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ROMA - La battaglia sulle liberalizzazioni continua imperterrita. Esiste un punto di domanda ed è questo: è vero che alcuni di questi provvedimenti servono a mettere un freno alle corporazioni che tanto danno hanno fatto nel tempo al paese, ma non possiamo andare da un estremo all'altro!

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ROMA - Il presidente Napolitano tesse ancora una volta la tela aprendo le consultazioni sulla riforma della legge elettorale tra le forze politiche. Questa volta sarà impresa difficile. Il problema non è trovarsi d'accordo su un tipo di modello o meno, quanto di prendere atto di una situazione in essere che indica un percorso dal quale è difficile liberarsi.

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ROMA - La Consulta ha detto no. I referendum elettorali sono stati bocciati ed i quesiti ritenuti inammissibili. Rabbia e delusione nei comitati promotori, con Di Pietro che non riesce a nascondere il suo risentimento. Il bersaglio diventa soprattutto il presidente Napolitano, individuato come simbolo di un sistema politico che secondo Di Pietro beneficerebbe di questa decisione.

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