Visualizza articoli per tag: carne

PECHINO - La Husi, il gruppo di Shanghai controllato dalla statunitense Osi, dovra' pagare una multa di 17 milioni di yuan (2,5 milioni di dollari) per lo scandalo della carne avariata venduta alle grandi catene di fast-food americane in Cina.

Pubblicato in Società
Etichettato sotto

ROMA - “I falsi allarmi lanciati sulla carne mettono a rischio 180mila posti di lavoro in un settore chiave del Made in Italy a tavola, che vale da solo 32 miliardi di euro, un quinto dell’intero agroalimentare tricolore”.

Pubblicato in Società
Etichettato sotto
Martedì, 27 Ottobre 2015 08:57

Oms mette al bando carni lavorate, sono cancerogene

ROMA - Salsicce, wurstel e tutte le carni lavorate finiscono nel mirino dell'Oms che le inserisce nella lista delle sostanze "certamente cancerogene per l'uomo".

Pubblicato in Società
Etichettato sotto

ROMA - Oltre sette famiglie italiane su dieci (71 per cento) colgono l’occasione dell’estate 2015 per partecipare alle tradizionali grigliate che hanno la massima espressione a Ferragosto al mare, in montagna, nei parchi, in campagna o nelle case dotate di spazi adeguati,

Pubblicato in Life & Style
Etichettato sotto

Dopo scandali carne di maiale alla diossina tedesca e agnelli ungheresi spacciati per italiani

Pubblicato in Società
Etichettato sotto

ROMA - I Nas hanno smascherato l'ennesima, intollerabile, truffa a danno dei cittadini.In tutta Italia la carne di bovini infetti da malattie, tra cui alcune trasmissibili all'uomo, veniva spacciata per carne di qualità e venduta, per di più, a caro prezzo ai consumatori.

Pubblicato in Società
Etichettato sotto

Smantellato dal personale del Corpo forestale dello Stato un vasto traffico di farmaci veterinari distribuiti al mercato clandestino e destinati a gonfiare vitelli e maiali nel Nord-Italia e presumibilmente anche all'estero. Nello specifico, durante l'operazione denominata 'Muttley' sono state sequestrate oltre 17.100 confezioni di farmaci veterinari per un valore complessivo di 2,5 milioni di euro. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Mantova e dai comandi regionali del Corpo forestale dello Stato della Lombardia e dell'Emilia Romagna sono state condotte dal personale del Nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale di Reggio Emilia e dagli uomini del comando provinciale di Mantova. Gli agenti della Forestale avrebbero scoperto una vera e propria associazione a delinquere dedita alla distribuzione e alla vendita di farmaci veterinari da somministrare 'in nero' agli animali ed in assenza di controlli medico-veterinari. Nel corso dell'inchiesta, sono state effettuate 101 perquisizioni, controllati 26 siti (14 in Lombardia, 7 in Veneto, 3 in Piemonte 2 in Emilia Romagna) nei quali sono stati sequestrati farmaci detenuti abusivamente. Sono attualmente 65 le persone indagate. Tra questi figurano: grossisti di farmaci veterinari, veterinari, allevatori, farmacisti e commercianti non abilitati alla vendita di medicinali. I reati contestati sono: associazione a delinquere, commercio e somministrazione di medicinali guasti, adulterazione o contraffazione di sostanze alimentari, esercizio abusivo della professione medico-veterinaria e di farmacista, ricettazione, falsità in registri e notificazioni, violazione della normativa finanziaria e tributaria, ed infine maltrattamento di animali. Le indagini hanno portato all'individuazione di alcuni soggetti compiacenti che si prestavano a compilare falsi documenti, per poter mascherare e giustificare le movimentazioni dei farmaci non consentite da parte dei grossisti. I farmaci che venivano somministrati agli animali degli allevamenti compiacenti non venivano, infatti, registrati presso gli allevamenti ma direttamente presso i grossisti. Gli allevatori accondiscendenti acquistavano, sulla carta, un quantitativo di farmaci superiore a quello somministrato realmente agli animali e le altre dosi venivano utilizzate per il mercato clandestino. Tra i numerosi indagati c'era addirittura chi si prestava a fornire copertura ai trattamenti farmacologici con sostanze illecite come cortisonici, ormoni ed antibiotici. Tali sostanze venivano somministrate agli animali che successivamente venivano immessi sul mercato. La norma prevede, invece, che gli animali che assumono farmaci, o loro sottoprodotti, non possano essere destinati al consumo prima di un determinato lasso di tempo variabile a seconda del farmaco assunto. All'apice dell'attività illecita una società grossista con rivendita diretta di farmaci veterinari con sede in Lombardia, che commercializzava anche in Veneto, Piemonte ed Emilia Romagna. Con questa operazione il Corpo Forestale dello Stato ha scardinato un articolato sistema di vendita e somministrazione clandestina di farmaci veterinari, che avrebbe potuto rappresentare un rischio per la sicurezza alimentare e per la salute dei consumatori, i quali avrebbero potuto assumere indirettamente i residui dei farmaci somministrati clandestinamente agli animali attraverso i prodotti derivati dalle carni e dal latte. (Dire)

Pubblicato in Italia
Etichettato sotto

ROMA - Nel 2013 è crollato il consumo di carne degli italiani con un taglio del 7 per cento nelle macellazioni bovine nel primo bimestre, rispetto allo scorso anno.

Pubblicato in Società
Etichettato sotto

BREMBATE (BG) - Sotto un cielo di un azzurro di rara intensità, Brembate di Sopra ha detto addio a Yara Gambirasio. Per salutare la ragazzina di 13 anni scomparsa il 26 novembre dell'anno scorso e trovata uccisa tre mesi dopo, erano presenti tutti gli abitanti del paese dove viveva: in alcune migliaia hanno partecipato ai suoi funerali guardando un maxischermo nel piazzale del centro sportivo da cui la promessa della ginnastica era sparita in un freddo pomeriggio, mentre in palestra, dove si sono celebrate le esequie, il vescovo di Bergamo, monsignor Francesco Beschi, diceva che «Yara non è semplicemente morta, ma su di lei abbiamo visto accanirsi il male». «E questo male ha dei volti e noi vorremmo guardarli in faccia - ha proseguito - vorremmo incrociare i loro sguardi per dire: uscite dall'oscurità che sta mangiando anche voi. Il peso della morte di Yara è il peso di una sconfitta che ci fa male».

Pubblicato in Primo piano
Etichettato sotto