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Martedì, 22 Luglio 2014 11:50

Per la prima volta calano i consumi a tavola

Coldiretti, 8 italiani su 10 non acquistano ma mangiano cibi scaduti

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Ricadute di +107 euro annui per una famiglia di tre persone 

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Lunedì, 30 Giugno 2014 12:00

Crolla l’inflazione. Dati Istat sottostimati

ROMA -  I dubbi su quali siano i luoghi esotici dove l'Istat effettua le proprie rilevazioni iniziano a farsi sempre più forti: addirittura oggi è stato annunciato un tasso di inflazione a giugno allo 0,3%, il più basso dal 2009. 

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ROMA - L’Italia continua imperterrita ad andare sulla strada sbagliata. Ad aprile il nostro debito complessivo è arrivato a quota 2.164,4 miliardi di euro, ai massimi della nostra storia e sui medesimi livelli del debito tedesco.

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ROMA - Frena ancora, secondo l'Istat, il tasso di inflazione a marzo. Si attesta allo 0,4%, il valore minimo dal 2009. Segnano una crescita dello 0,7%, invece, i prezzi relativi al cosiddetto carrello della spesa, vale a dire i prodotti a più alta frequenza di acquisto.

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ROMA - I dati Istat disegnano una inflazione a due velocità con il carrello della spesa che corre e l’indice generale soffocato da quelli che sembrano ogni giorno di più i primi segni della temutissima deflazione.

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ROMA - I dati parlano chiaro: dal 3% del 2012, il tasso d’inflazione medio annuo per il 2013 è sceso all'1,2%. Così l’Istat certifica che abbiamo il livello più basso dal 2009. La crescita dei prezzi al consumo è invece stabile allo 0,7% a dicembre. Su base mensile, invece, l'incremento è dello 0,2%, si tratta del primo dato in crescita dopo tre cali consecutivi.

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ROMA - L’Istat attesta oggi un tasso di inflazione media, per il 2013, pari all’1,2%. Un dato a nostro parere ancora sottostimato, che comunque riporta pesanti ricadute per i cittadini, pari a 355 Euro annui a famiglia. 

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ROMA - Ancora una volta rileviamo che i dati Istat relativi al tasso di inflazione non fotografano la reale situazione economica del Paese e risultano fortemente sottostimati. Secondo l’Istituto di Statistica, infatti, l’inflazione a dicembre 2013 si sarebbe mantenuta stabile allo 0,7%, come nel mese precedente.

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Venerdì, 29 Novembre 2013 17:24

Inflazione. Dati ancora fortemente sottostimati

ROMA - Riteniamo fortemente sottostimato il dato dell’inflazione rilevato dall’ISTAT, in particolare quello relativo al carrello della spesa, che si attesterebbe allo 0,8%. Un andamento improbabile, a maggior ragione alla luce dell’incremento dell’IVA al 22% dal 1 ottobre. Aumenti che, seppure sottostimati dall’Istat, continuano a pesare in maniera determinante sull’andamento dell’intero sistema economico. La domanda di mercato, infatti, è già in forte crisi (la contrazione nel biennio 2012-2013 sarà pari al -8,1%) e non accenna a migliorare nemmeno in occasione delle festività natalizie. Secondo quanto rilevato dall’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori, per regali ed autoregali, questo Natale, le famiglie spenderanno l’11,2% in meno rispetto allo scorso anno. La contrazione dei consumi continuerà a comportare gravi ripercussioni sul calo della produzione, sul “tasso di mortalità” delle imprese, sul tasso di disoccupazione da record. Per questo è necessario che il Governo agisca con determinazione per un rientro dell’incremento IVA avvenuto ad ottobre (misura depressiva che colpisce soprattutto i redditi più bassi) e per fare chiarezza, una volta per tutte, sui tributi in arrivo nel 2014.

Il clima di forte incertezza determinato dall’attuale situazione, infatti, influisce in maniera estremamente negativa su ogni scelta tipo di scelta da parte delle famiglie: dai consumi alla propensione al risparmio, dal credito al consumo alla natalità.  Per il bene del Paese e dei cittadini è indispensabile imprimere una vera e propria svolta in direzione di un rilancio della domanda interna e di una ripresa degli investimenti per lo sviluppo e la ricerca, fondamentali per l’occupazione giovanile.

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