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Pensate che in Spagna Pedro Solbes Mira o Elena Salgado Méndez, i due ministri dell’economia del governo Zapatero, siano intervistati dalle televisioni o dai grandi quotidiani un giorno sì ed uno no e sparino a zero contro le decisioni in materia economica prese dall’attuale governo di centro-destra di Mariano Rajoy? O forse credete che l’ex primo ministro islandese Geir Haarde, condannato per negligenza di fronte alla più grave crisi economica, continui a diffondere le sue ricette per superare lo stato in cui versa il suo Paese?

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Giovedì, 12 Gennaio 2012 14:12

Roma. Il nobel 2010 al Teatro Parioli

Una piece teatrale da non perdere

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Venerdì, 07 Ottobre 2011 21:45

Il Nobel per la Pace 2011 è “tre” volte Donna

ROMA - La Pace è Donna: Sirleaf (prima presidente donna di uno stato africano), Gbowee (attivista pacifista) e Karman (si occupa di diritti delle donne e democrazia nello Yemen) e sale a 14 il numero delle donne Nobel per la Pace dal 1901. È con queste parole che ho commentato sul mio profilo di Facebook la notizia dell’assegnazione del nobel per la pace 2011, e mai mi sarei aspettata tanti segnali di approvazione e di condivisione.

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Venerdì, 07 Ottobre 2011 17:12

Nobel per la pace a tre donne

OSLO - Il Nobel della pace è stato assegnato a tre donne: la presidente della Liberia Ellen Johnsonn Sirleaf, l'attivista liberiana per la pace Leymah Gbowee e l'attivista yemenita per la democrazia Tawakkul Karman. Secondo le motivazioni dei giurati, il premio alle tre donne rappresenta un riconoscimento al ruolo della donna nei processi di pace e progresso sociale nei paesi in via di sviluppo.

Nota dal Facebook EveryOne: Siamo felici per ciò che la donna, con la sua energia vitale e il suo spirito di pace e ricostruzione, rappresenta in questo mondo travagliato. Tuttavia il premio alla Johnsonn Sirleaf rappresenta un riconoscimento all'influenza che gli Usa esercitano nei paesi africani (la presidente è una personalità da loro sostenuta e imposta). Se si tiene poi conto che Ellen Johnson Sirleaf appoggiò nel 1990 la ribellione di Charles Taylor contro il presidente Doe, che si svolse producendo un bagno di sangue, ci è difficile capire come i giurati abbiano potuto vedere in lei una bianca colomba... "Una scelta stile Obama"... commenta un amico del nostro gruppo.  Già: Noi avremmo scelto Mirjam Waterman Pinkhof, Glenys Robinson, Viktoria Mohacsi, Marilina Castiglioni, Rebecca Covaciu, Alga Fessaha, Maria Teresa Roseo... donne da Nobel per la Pace!

Nelle foto, nell' ordine, Ellen Johnsonn Sirleaf, Leymah Gbowee e Tawakkul Karman

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Giovedì, 06 Ottobre 2011 17:30

Nobel per la letteratura a Tomas Transtomer

STOCCOLMA -  Tomas Transtromer, poeta svedese, ha vinto il Nobel 2011 per la Letteratura  con la motivazione che "attraverso le sue immagini dense, limpide, offre un nuovo accesso alla realtà" .

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ROMA - Nel nostro paese anche scrivere una canzone con valore sociale e culturale, soprattutto nata con l’intento di non guadagnarci, ma di devolvere l’intero incasso ad Amnesty International, può essere fonte di una piccola polemica gratuita. Di cosa stiamo parlando? Del nuovo cd del cantautore romano Luca Bussoletti  “Il Cantacronache”, uscito il 24 maggio in esclusiva come abbinamento editoriale con Il Fatto Quotidiano.

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Lunedì, 02 Maggio 2011 22:40

Wojtyla Santo e Nobel per l’economia

ROMA - Demagogia è un termine di origine greca composto da due fonemi: demos, popolo e ago, condurre, trascinare. Le due parole unite indicano un comportamento politico che, usando la retorica, e false promesse, vicine alle istanze del popolo, mira ad accaparrarsi il suo favore, e quindi, in uno stato democratico, il potere. Il demagogo fa leva non solo sui bisogni materiali dei cittadini ma anche su affetti inconsci o ideologie nascoste, alimentando la paura e l’odio nei confronti dell'avversario politico o di minoranze utilizzate come ‘capro espiatorio. E non stiamo parlando né di Berlusconi , né di Bossi.

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