Martedì, 09 Settembre 2014 14:45

Venezia 71. L’impegno del SNGCI per il nostro cinema

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VENEZIA -  Le opere italiane quest’anno in concorso alla mostra internazionale del cinema di Venezia erano tutte più o meno interessanti, anche quando non hanno goduto del plauso della stampa internazionale, in questo quadro diventa ancora più importante il lavoro del SNGCI – Sindacato nazionale dei giornalisti cinematografici italiani – con il suo certosino spulciare e segnalare ciò che di meritevole viene prodotto da noi. 

Dopo aver consegnato nella sede dell’hotel Excelsior il premio Bianchi a Gabriele Salvatores, riconoscimento che va all’ intera carriera, avergli finalmente messo nelle mani il nastro d’argento vinto nel 2011 con “1960”, quale miglior documentario che, presentato pro tempore fuori concorso a Venezia, racconta l’Italia dei sogni e del boom economico con le immagini tratte dall’archivio delle Teche Rai.

I Giornalisti Cinematografici Sngci hanno altresì assegnato i Premi Francesco Pasinetti 2014, scegliendo i vincitori, considerata l’alta qualità delle opere selezionate in gara, esclusivamente tra i film in concorso. Conferma della continua crescita di livello del nostro cinema.

I premi decisi dal Direttivo Nazionale sulla base anche delle segnalazioni dei colleghi iscritti accreditati vanno a:

ANIME NERE di Francesco Munzi, quale miglior film

E per le migliori interpretazioni a

Elio GERMANO (Il giovane favoloso di Mario Martone)

Alba ROHRWACHER (Hungry Hearts di Saverio Costanzo)

PREMI PASINETTI SPECIALI 

PER LA REGIA

Saverio COSTANZO (Hungry Hearts – VENEZIA 71)

Pierfrancesco FAVINO , protagonista e produttore

(Senza nessuna pietà – ORIZZONTI)

PER IL FILM

Ivano DE MATTEO

(I nostri ragazzi- GIORNATE DEGLI AUTORI)

 

La presidente del SNGCI, la giornalista, scrittrice e documentarista Laura Delli Colli, a Venezia quest’anno ha colto anche l’occasione per illustrare a colleghi e addetti ai lavori l’impegno del sindacato per Lampedusa Cinema, settimana cinematografica dedicata alla qualità strettamente unita alla solidarietà, manifestazione di cui Laura Delli Colli è direttore artistico. 

La Delli Colli ha sintetizzato così alla stampa lo spirito dell’evento, particolarmente sentito dagli abitanti: “Gente davvero unica, che non vede cinema sullo schermo tutto l’anno, alla quale ormai da sei anni quest’appuntamento porta la leggerezza di un sorriso e, perché no, di una risata liberatoria”.  

Laura Delli Colli ha confermato lo sforzo continuo per un miglioramento organizzativo ed economico di Lampedusa Cinema che, tra molte difficoltà, lavora per portare il seme della creatività laddove è imprescindibile.

Lampedusa cinema, per la prima volta con il patrocinio istituzionale della Presidenza della Camera dei Deputati e del Senato, nasce da un volontariato assoluto e ringrazia, con il MiBACT Direzione Generale per il Cinema e naturalmente il Sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini, anche la Regione Siciliana, Assessorato Turismo Sport e Spettacolo, il Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione economica e il programma Sensi Contemporanei guidato da Alberto Versace e, attraverso Alessandro Rais e Pietro Di Miceli, la Sicilia Film Commission. Sigle che hanno dato disponibilità operative e  sostegno insieme ai partner privati, agli operatori turistici dell’isola, e a tutte le produzioni e le distribuzioni che a cominciare da Rai Cinema-01 e Istituto Luce Cinecittà hanno messo a disposizione gratuitamente le copie dei film.

Bruna Alasia

Giornalista e scrittrice