Lunedì, 08 Giugno 2015 16:34

Midem 2015: esplosione della Musica in streaming, il futuro

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CANNES - Scrivere delle belle canzoni non basta più, le vendite di CD e DVD continuano a diminuire. L'industria della musica è cambiata profondamente...Sono tutti d'accordo gli artisti che sono arrivati al Midem dall'Amerca, dalla Norvegia, dalll'Africa, dalla Cina, dall'Inghilterra, dall'Italia. Molti di loro sono famosi nei loro paesi come Jeremy Loops, Alfred Hall, Ghetts, Jeremy Leonide, Sly Johnson, Andreya Triana.

E' stato importante  per loro  capire e cercare opportunità per la loro carriera. In questi 4 giorni di Midem che si concludono oggi, sono stati impegnati in una serie di conferenze e hanno cercato di trovare alcune chiavi per riuscire a vivere della loro musica in un settore molto perturbato dall'esplosione del mondo online.Aspettando l'arrivo della musica in straming di  Apple sul mercato  annunciato per questa settimana, Deezar, Tidal e Qobuz sono stati i protagonisti dell'evento musicale. L'ascolto della musica in diretta su internet ha un vantaggio sulla pirateria illegale. potendo ascoltare la musica o gratuitamente con la pubblicità o a un prezzo di 10 euro mensili, le streaming conta 3 milioni di abbonati. Siamo davvero  a punto di svolta per quanto riguarda la musica in streaming, La musica streming avrà un suono perfetto come ci garantisce Gilles Martin un produttore discografico inglese, cantautore, compositore dal 2014, leader di  Sonos ci conferma che è possibile ascoltare la nostra musca preferita,  in streaming in ogni angolo della casa ad alta fedeltà e scaricare milioni di canzoni. Ma rimane un grande problema: il diritto d'autore. I dati Sacem ( Società degli editori, autori compositori francesi), del 2014  forniti dal Presidente Jean- Noel Tronc, testimoniano la difficoltà a ricevere i diritti per la diffusione di opere in internet. Nel 2014 la socetà degli autori su 250 miliardi di operazioni online ha percepito solo 30,6 milioni di diritti.  Il Ministro della cultura francese Fleur Pellerin ha voluto  un progetto di studio che sarà  pronto nel mese di luglio sul modello economico di straming e ha promesso un braccio di ferro tra le case dei dischi e le piattaforme per dividere i diritti nel rispetto della nuova legge sulla libertà di creazione.