Lunedì, 31 Agosto 2020 10:17

Venezia 77. Settimana della critica. In concorso “Non odiare” di Mauro Mancini

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Il debutto nel lungometraggio di Mauro Mancini è l’unico film italiano in concorso alla 35ma Settimana della Critica 

VENEZIA - La storia di Non odiare è ambientata in una città del nord-est, un non-luogo mitteleuropeo, contaminato e innervato da tante etnie, pulsioni, sedimentazioni e dalle profonde radici ebraiche. Qui vive Simone Segre (Alessandro Gassmann), affermato chirurgo di origine ebraica: una vita tranquilla, un appartamento elegante e nessun legame con il passato. Un giorno si trova a soccorrere un uomo vittima di un pirata della strada, ma quando scopre sul suo petto un tatuaggio nazista, lo abbandona al suo destino. Preso dai sensi di colpa, rintraccia la famiglia dell'uomo: Marica (Sara Serraiocco), la figlia maggiore; Marcello (Luka Zunic), adolescente contagiato dal seme dell’odio razziale; il “piccolo” Paolo (Lorenzo Buonora). Verrà la notte in cui Marica busserà alla porta di Simone, presentandogli inconsapevolmente il conto da pagare …

 George Floyd, Breonna Taylor e, solo pochi giorni fa, Jacob Blake: nomi tristemente noti a tutti negli Stati Uniti e, ormai, nel mondo. Il clima di intolleranza continua a crescere, i manifestanti scendono in strada portando a disordini, feriti e arresti, gli atleti delle leghe professionistiche boicottano le partite in un gesto di protesta senza precedenti. L’odio razziale, però, non è confinato oltreoceano e la discriminazione, paradossalmente, non conosce confini che non siano i propri. Da questa parte del mondo, nel 1995, usciva L’odio, un film generazionale che portava a galla la xenofobia e le differenze di classe nelle banlieue parigine e, di riflesso, nella Vecchia Europa. 25 anni dopo sbarca a Venezia Non odiare, l’opera prima di Mauro Mancini, e la situazione sembra non essere cambiata,  nell’illusione che… fino a qui, vada tutto bene. L’intolleranza verso l’Altro, il Diverso – migrante, ebreo o afroamericano che sia – è pervasiva e si diffonde tanto sui mezzi d’informazione quanto in rete, dove hater di professione promuovono l’odio protetti da un anonimato che elude responsabilità, con un atteggiamento che si riversa pericolosamente nella realtà di tutti i giorni. Per la sua drammatica attualità Non odiare è dunque un vero e proprio film internazionale, nonché una delle rare opere nel cinema italiano più recente a trattare l’odio e la discriminazione in maniera così diretta: un esordio che, per una volta, si può definire davvero coraggioso.

“Non odiare” dovrebbe diventare un undicesimo comandamento laico. 

E’ ufficiale: Non odiare, avrà la sua proiezione il 6 settembre al Lido di Venezia e uscirà nelle sale italiane il 10 settembre con Notorious Pictures.

Il debutto nel lungometraggio di Mauro Mancini, con Alessandro Gassmann, Sara Serraiocco e Luka Zunic, prodotto da Mario Mazzarotto, sarà l’unico film italiano in Concorso alla 35. edizione della Settimana Internazionale della Critica sezione autonoma e parallela organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI) nell’ambito della 77. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. 

IL FILM USCIRÀ IN SALA IL 10 SETTEMBRE 2020, CON NOTORIOUS PICTURES

Il film, prodotto da Mario Mazzarotto, è una coproduzione Italia/Polonia: Movimento film e Agresywna banda, con Rai Cinema, in associazione con Notorious Pictures. Realizzato con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale Cinema, Polish Film Institute e in collaborazione con Friuli Venezia Giulia Film Commission. Le vendite internazionali sono affidate a Intramovies.

NON ODIARE

  • Regia: Mauro Mancini
  • Cast: Alessandro Gassmann, Sara Serraiocco, Luka, Lorenzo Buonora, Cosimo Fusco, Antonio Scarpa, Lorenzo Acquaviva
  • Genere: Drammatico, colore
  • Durata: 96 minuti
  • Produzione: Italia, Polonia, 2020
  • Distribuzione: Notorious Pictures
  • Data di uscita: 10 settembre 2020

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