Venerdì, 29 Luglio 2022 10:19

Venezia 79. Diciannovesima edizione delle Giornate degli Autori, il programma

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E’ stata presentata a Roma la XIXma edizione delle Giornate degli Autori, che si svolgerà dal 31 agosto al 10 settembre nell’ambito della 79a Mostra di Venezia. In collegamento streaming ha aperto il Presidente Andrea Purgatori, coadiuvato in presenza dal Delegato Generale Giorgio Gosetti e dalla Direttrice artistica Gaia Furrer. 

Andrea Purgatori ha introdotto le Giornate: “L’’attenzione si concentra in primo luogo su una selezione coraggiosa e sensibile a grandi temi civili e passioni politiche tra memoria e attualità, con un orizzonte che spazia tra culture molto diverse, ma specialmente sensibile quest’anno ai venti nuovi che spirano dal Mediterraneo verso l’Europa. Importante segnalare che l’Italia vi è presente con quattro film tra cui l’atteso Padre Pio di Abel Ferrara, ma ancor di più che in quest’edizione i momenti d’incontro, i dialoghi con gli autori, i momenti di confronto saranno quasi altrettanto numerosi dei film presentati, a conferma della vocazione originaria per cui le Giornate sono nate nel 2004”.

“Per raccontare il programma di quest’anno”- ha osservato il delegato generale Giorgio Gosetti - “si potrebbe citare con un sorriso Shakespeare: ‘Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia’. La verità è che una grande passione ha unito idee, personaggi, opere, sostenitori, fiancheggiatori e selezionatori, tutti sospinti da un’idea comune: raccontare il mondo e la sua complessità con le immagini e le parole, con le testimonianze e i sogni, senza barriere tra invenzione e documento, senza gerarchie tra maestri ed esordienti, soprattutto senza paura di avere coraggio”.

Dopo aver mostrato ai presenti il video molto suggestivo dell’artista italiana Rä di Martino che firma l’immagine delle Giornate degli Autori tratta dalla sua serie “Allunati”, dove una stilizzata figura mette piede sulla luna, la direttrice artistica Gaia Furer ha affermato: “Questione politica, rielaborazione del passato, osservazione dello status quo e tentativo di proiettarsi in un futuro diverso, solitudine umana e conseguente bisogno di alleanze, sono i temi portanti. Alla vigilia del loro ventennale e in un mondo sempre più in crisi e in mutazione, le Giornate degli Autori propongono un programma che è sì eco dei tempi bui e angosciosi che stiamo vivendo, ma è anche un atto di resistenza e vuole offrire una finestra, un barlume di speranza contro tutte le solitudini, le tensioni identitarie e i diktat politici che imprigionano e opprimono il pensiero in tutto il mondo”.  Aggiungendo che tali temi non sono solo contenutistici ma attraversano anche la pratica del fare cinema e del fare festival e che le varie sezioni delle Giornate – Concorso, Eventi speciali, Notti Veneziane, alle quali si aggiungono come da tradizione i Miu Miu Women’s Tales – dialogano tra loro portando avanti un discorso comune

Nel 2022 sarà la regista e sceneggiatrice Céline Sciamma a presiedere la giuria delle Giornate degli Autori. Per la Sciamma, regista di Ritratto della giovane in fiamme premiato a Cannes per la migliore sceneggiatura, si tratta di un “ritorno a casa”, dopo essere stata tra i finalisti del LUX Prize nel 2014 nel quadro del progetto 27 Times Cinema, organizzato dalle Giornate degli Autori, il LUX Audience Award del Parlamento europeo. Céline Sciamma, insieme ai 27 giovani giurati provenienti dai 27 paesi dell’Unione Europea e coordinati dal direttore del Festival di Karlovy Vary, Karel Och, sceglierà il vincitore del GdA Director’s Award cui andrà un premio di 20.000 Euro. Di seguito le opere che concorreranno al GdA Director’s Award, unico riconoscimento ufficiale della sezione autonoma promossa dagli autori italiani nell’ambito della Mostra del Cinema.

SELEZIONE UFFICIALE IN CONCORSO

DIRTY, DIFFICULT, DANGEROUS di Wissam Charaf – film di apertura

Francia, Italia, Libano, 2022, 101’, prima mondiale

Con: Clara Couturet, Ziad Jallad, Rifaat Tarabey, Darina Al Joundi

Storia dell’amore contrastato nella Beirut di oggi tra Ahmed, un rifugiato siriano, e Mehdia, una badante immigrata etiope. Mentre Mehdia cerca di affrancarsi dall’agenzia dell’impiego che la tiene sotto ricatto, Ahmed cerca di sopravvivere commerciando in componenti metalliche di seconda mano ed è affetto da una malattia misteriosa. I due amanti sembrano non aver futuro, ma non hanno neanche niente da perdere e così un giorno decidono di tentare la sorte e di lasciare insieme Beirut.

BENTU di Salvatore Mereu

Italia, 2022, 70’, prima mondiale

Con: Giuseppe Cuccu, Giovanni Porcu

Raffaele ha appena raccolto il suo piccolo mucchio di grano che sarà la provvista di un anno intero. Per non farsi trovare impreparato, da giorni dorme in campagna, lontano da tutti, in attesa che il vento arrivi e lo aiuti a separare finalmente i chicchi dalla paglia. Ma il vento non ne vuole sapere di farsi vedere. Solo Angelino viene a trovarlo ogni giorno per non farlo sentire meno solo. Un giorno, forse, quando sarà grande, Raffaele potrà prestargli la sua indomita cavalla e lui potrà finalmente cavalcarla. Ma Angelino non vuole aspettare…

BĔŽNÁ SELHÁNY (ORDINARY FAILURES) di Cristina Groşan

Repubblica Ceca, Ungheria, Italia, Slovacchia, 2022, 84’, prima mondiale

Con: Tatjana Medvecká, Beáta Kaňoková, Nora Klimešová, Vica Kerekes, Adam Berka

La giornata di un’adolescente inquieta, una madre ansiosa e una donna rimasta da poco vedova viene sconvolta da un misterioso fenomeno naturale. Mentre tentano di affrontare le loro difficoltà quotidiane, la loro vita si trasforma in un caos e le tre donne si ritrovano a dover cercare disperatamente il loro posto nel mondo.

BLUE JEAN di Georgia Oakley – opera prima

United Kingdom, 2022, 93’, prima mondiale

Con: Rosy McEwen, Lucy Halliday, Kerrie Hayes

È il 1988. Il governo Thatcher ha appena approvato una legge che mette sullo stesso piano lesbiche, gay e pedofili, tutti assurdamente omologati a uno stile di vita “deviato”. Le insegnanti di educazione fisica diventano il bersaglio principale di queste accuse omofobiche e così Jean si trova a dover condurre una doppia vita. Durante la settimana è una persona rispettata del corpo docente; nei weekend frequenta furtivamente la scena gay di Newcastle con la sua ragazza Viv. Ma quando incontra una delle sue studentesse in un bar per lesbiche, Jean è costretta a salvaguardare il lavoro e il suo stato mentale.

EL AKHIRA. LA DERNIÈRE REINE (THE LAST QUEEN) di Adila Bendimerad e Damien Ounouri – opera prima

Algeria, Francia, Arabia Saudita, Qatar, Taiwan, 2022, 110’, prima mondiale

Con: Adila Bendimerad, Dali Benssaleh, Tahar Zaoui, Nadia Tereszkiewicz, Imen Noel

Algeria, 1516. Il pirata Aroudj Barbarossa libera Algeri dalla tirannia degli spagnoli e assume il potere nel regno. Voci dicono che abbia ucciso il Re Salim Toumi nonostante fosse suo alleato. Contro ogni probabilità sarà solo una donna a tenergli testa: la Regina Zaphira. A cavallo tra storia e leggenda le gesta di questa donna sono il simbolo di una lotta, di un travaglio personale e politico affrontato con coraggio per il bene di Algeri.

LES DAMNÉS NE PLEURENT PAS (THE DAMNED DON'T CRY) di Fyzal Boulifa

Francia, Belgio, Marocco, 2022, 110’, prima mondiale

Con: Abdellah El Hajjouji , Aicha Tebbae, Antoine Reinartz,

Con fiducia infantile, Selim segue sua madre Fatima-Zahra da un luogo all'altro, cercando ogni volta di mettere a tacere gli scandali in cui lei si fa coinvolgere. Arrivati a Tangeri, ai due si presentano occasioni che sembrano finalmente offrire loro quel po' di normalità di cui entrambi hanno bisogno; ma il prezzo da pagare sarà l'incrinarsi di quel fragile legame di affetto che li lega uno all'altra.

LOBO E CÃO (WOLF AND DOG) di Cláudia Varejão – opera prima

Portogallo, Francia 2022, 111’, prima mondiale

Con: Ana Cabral, Ruben Pimenta, Cristiana Branquinho, Marlene Cordeiro, João Tavares, Nuno Ferreira

Ana è nata in un’isola, seconda di tre fratelli che vivono con la madre e la nonna. Crescendo, Ana si rende conto che alle donne vengono affidati compiti diversi da quelli degli uomini, mentre Luis, l’amico che Ana ammira di più, se ne infischia e veste indifferentemente abiti femminili e maschili. Un giorno arriva dal Canada Chloé, un’amica che porta con sé una ventata di novità e l’entusiasmo della gioventù. Con lei Ana scoprirà cose che la porteranno verso nuovi orizzonti.

PADRE PIO di Abel Ferrara

Italia, Germania, UK, 2022, 104’, prima mondiale

Con: Shia Labeouf, Cristina Chiriac, Marco Leonardi, Asia Argento, Vincenzo Crea, Luca Lionello, Salvatore Ruocco, Brando Pacitto, Stella Mastrantonio, Martina Gatti, Roberta Mattei

È la fine della Prima Guerra Mondiale e i giovani soldati italiani tornano a San Giovanni Rotondo, terra di povertà, storicamente violenta, sulla quale la Chiesa e i ricchi proprietari terrieri esercitano un dominio ferreo. Le famiglie sono disperate, gli uomini sono distrutti ma vittoriosi. Arriva anche Padre Pio, in uno

sperduto convento di cappuccini, per iniziare il suo ministero, evocando un’aura carismatica, la santità e visioni epiche di Gesù, Maria e del Diavolo. La vigilia delle prime elezioni libere in Italia fa da sfondo a un massacro storico e metaforico, un evento apocalittico che cambierà il corso del mondo.

SHIMEN (STONEWALLING) di Huang Ji e Ryuji Otsuka

Giappone, 2022, 148’, prima mondiale

Con: Honggui Yao, Xiaoxiong Huang, Zilong Xiao

La ventenne Lynn, che si mantiene facendo i lavori più disparati mentre studia per diventare assistente di volo, scopre improvvisamente di essere incinta. Con poco tempo a disposizione, indecisa se tenere il bambino o se interrompere la gravidanza, torna a casa dai genitori, sempre alle prese con i loro litigi e con la loro clinica di medicina tradizionale che versa in condizioni precarie. Attraverso lo sguardo di una giovane donna, la coppia - sul set e nella vita - Huang Ji and Ryuji Otsuka rivela in questo film le nuove regole della gigeconomy, del mercato grigio e parallelo, del Multi Level Marketing e delle sue truffe nella Cina delle metropoli moderne.

THE MAIDEN di Graham Foy – opera prima

Canada, Stati Uniti, 2022, 117’, prima mondiale

Con: Jackson Sluiter, Marcel T. Jimenèz, Hayley Ness

Una perfetta giornata estiva finisce in tragedia, creando un legame cosmico nella vita di tre adolescenti. I due amici per la pelle Colton e Kyle scendono al fiume, si raccontano sogni e desideri e disegnano con una bomboletta spray sul dirupo sotto la ferrovia. La loro vita sembra scorrere perfetta tra meraviglia e bellezza, ma un’ombra scura si addensa sul loro futuro. Proprio come i ragazzi, Whitney si aggira vicino al dirupo cercando conforto nel suo diario, che riempie di testi e disegni. Quando però la sua migliore amica l’abbandona, Whitney sparisce. La scoperta del diario di Whitney ci trasporterà in un mondo riflesso come in uno specchio dove sarà possibile fare incontri ultraterreni.

Eventi speciali

  • Marcia su Roma (The March on Rome) di Mark Cousins;
  • Cara Susanna di Sebastien Lifshitz;
  • Alone di Jafar Najafi;
  • Siamo qui per provare di Greta De Lazzaris e Jacopo Quadri;
  • Acqua e Anice (Olimpia’s Way) di Corrado Ceron;

Tra i film delle Notti Veneziane, realizzate in accordo con Isola Edipo: LAS LEONAS di Isabel Achával e Chiara Bondì; LE FAVOLOSE di Roberta Torre; SPACCAOSSA di Vincenzo Pirrotta con Selene Caramazza, Ninni Bruschetta, Luigi Lo Cascio; SE FATE I BRAVI di Stefano Collizzolli e Daniele Gaglianone.

Tra i protagonisti attesi quest’anno alle Giornate: Abel Ferrara, Shia LaBeouf, Salvatore Mereu, Wissam Charaf, Steve Buscemi, Tessa Thompson, Stefania Sandrelli, Silvia D’Amico, Sébastien Lifshitz, Daniele Ciprì, Roberta Torre, Luigi Lo Cascio, Filippo Timi, Artavazd Pelešjan, Bob Odenkirk, Edgar Reitz e naturalmente la presidente della Giuria, Céline Sciamma

Bruna Alasia

Giornalista e scrittrice

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