Martedì, 04 Dicembre 2012 17:30

Teatro Agorà. Come rapinare una banca di Samy Fayad. Dal 5 al 16 Dicembre

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ROMA -  Questa divertentissima commedia narra le avventure di una stravagante famiglia, indigente e scombinata, che decide di dare una svolta alla propria vita rapinando una banca.


Per la verità Napoli c'entra per caso in questa pièce. La città viene evocata convenzionalmente dalla cadenza musicale prestata dagli attori come omaggio al testo originario (che è comunque in italiano in quanto l’autore, pur essendo partenopeo d’adozione, è di origine francese)e adottato allo scopo di analizzare personaggi lontani dalla loro esperienza quotidiana per linguaggio e gestualità.  Ma il panorama napoletano è ispiratore per rappresentare al pubblico certe periferie di città d’ovunque dove trova rifugio e riparo gente misera ma non priva del talento di vivere. Nessuno dei personaggi di Come si rapina una banca ha fatto centro nella vita perché, come dice Agostino: "non possiedono un metro di cento centimetri, ma uno di novanta."Sono quei dieci centimetri in meno a sbilanciare la loro condotta e a trattenerli ai margini di una società che li rigetta nonostante la loro insistenza a “voler essere”. Caso, imbroglio, intreccio sono la base del teatro di Fayad e le sue creature stanno alle soglie del mondo, o meglio, bussano per entrarvi da uomini e, se questa è la speranza,  tutti i trucchi sono buoni, tutti i casi sono da accogliere e interpretare… Questo è il    messaggio dell'autore, condotto tra suspence, humor e divertissement, con le sorprendenti trasformazioni e trasfigurazioni del racconto di una favola sulla condizione umana dell’accettare.

Con: Gianluca Manni, Paolo Di Francesco, Ester Annetta, Gennaro Mottola, Monica Lammardo, Emilio Santoro, Pino Loreti, Gabriella Arena. Regia di Giorgia Passeri.

Teatro Agorà - via della Penitenza 33 - Roma
dal 5 al 16 dicembre
feriali ore 21,00 festivi ore 18,00
Prenotazioni tel. 06 6874167 (Teatro Agora') o contattando Mauro Lorenzini su Facebook.