Venerdì, 10 Gennaio 2014 14:40

Cinemavvenire. Il nuovo laboratorio di scrittura cinematografica

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ROMA - Molti hanno un’idea per una storia che pensano potrebbe diventare un cortometraggio, ma non hanno il mestiere per riuscirci. Questo laboratorio di scrittura cinematografica offre gli strumenti necessari per trasformare quell’idea in qualcosa di concreto.

Alla fine del lavoro, i partecipanti avranno tra le mani una sceneggiatura: un massimo di quindici cartelle, che racchiudono la storia, il tema, il tono e la definizione dei personaggi. Il lavoro sarà intenso, come accade nelle normali riunioni di sceneggiatura, e avverrà in un forte spirito collaborativo tra tutti i partecipanti. Docente: Pier Paolo Piciarelli (Chi nasce Tondo, Ma che ci faccio qui, Zoran il mio nipote scemo) 

Per accedere al corso è necessario affrontare un colloquio col docente durante il quale i partecipanti sono invitati a raccontare la loro idea per un corto o a presentare un racconto da adattare. 

QUANDO


Il corso ha una durata di 12 lezioni, suddiviso in quattro ore settimanali, per un totale di 48 ore. Il corso prevede una pausa, di due settimane, durante la quale i partecipanti scriveranno la versione definitiva della sceneggiatura.

Dal 17 febbraio al 12 maggio, tutti i lunedì dalle 18.00 alle 22.00

DOVE
CinemAvvenire: Viale dello Scalo di San Lorenzo 51/53, Roma

 

PROGRAMMA DIDATTICO 

Numero massimo partecipanti: 8

Scadenza iscrizioni: 25 gennaio (SCONTO DEL 10% PER STUDENTI)


La quota di partecipazione di 480 euro (da pagare in due o tre trache)

Per informazioni e prenotazioni scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. specificando nell'oggetto dell'e-mail “LABORATORIO DI SCENEGGIATURA”

ll corso sarà tenuto da Pier Paolo Piciarelli.
Nato a Roma nel 1978, ha studiato al Centro Sperimentale di Cinematografia e scrive per il cinema dal 2004. Il suo ultimo lavoro – Zoran, il mio nipote scemo – è stato presentato alla Settimana Internazionale della Critica di Venezia 2013 si è aggiudicato il Premio del Pubblico Rarovideo.

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