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Al termine di una ricerca basata su decine di interviste a vittime e a testimoni oculari di violazioni dei diritti umani, Amnesty International ha denunciato che tra gennaio e maggio del 2017 decine di migliaia di civili della regione sudsudanese dell’Alto Nilo sono stati costretti a lasciare le loro case, incendiate, bombardate e saccheggiate dalle forze governative.  

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ROMA - Decine di bombardamenti, 73mila nuovi sfollati, centinaia di vittime in poco più di venti giorni, la ripresa degli stupri di massa in Darfur, usati come arma di guerra e l'escalation della repressione contro la libertà di stampa in tutto il Sudan.

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ROMA  - Circa 250.000 bambini sono minacciati dalla fame in Sud Sudan a causa della guerra in corso da 18 mesi. Questo l'allarme lanciato oggi dall'ex capo Onu per gli aiuti, Toby Lanzer, espulso dalle autorità di Juba all'inizio del mese.

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OMDURMAN - Il Centro africano di studi sulla giustizia e la pace e Amnesty International hanno chiesto al governo sudanese di cessare immediatamente l’uso della forza arbitraria e illegale nei confronti dei manifestanti che da giorni protestano contro il taglio dei sussidi alla benzina. 

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ROMA - A seguito delle notizie secondo cui il presidente sudanese Omar Hassan Ahmad al-Bashir ha domandato un visto per assistere alla 68esima sessione dell’Assemblea generale, Amnesty International ha chiesto agli stati membri delle Nazioni Unite di esigere che egli sia consegnato alla Corte penale internazionale (Icc), dove e’ indiziato di crimini di guerra, crimini contro l’umanita’ e atti di genocidio commessi nella regione del Darfur dalle forze armate sudanesi e dalle milizie janjawid, loro alleate.  

‘Nonostante il mandato d’arresto spiccato dall’Icc nei loro confronti, il presidente al-Bashir, due altri esponenti del governo e un presunto leader janjawid, continuano a essere protetti dal governo sudanese, che rifiuta di collaborare con la Corte’ – ha dichiarato Tawanda Hondora, Deputy Director of Law and Policy di Amnesty International.  

‘La decisione del Sudan di inviare all’Assemblea generale dell’Onu una persona accusata di aver orchestrato gravissimi crimini e’ un insulto nei confronti delle migliaia di persone uccise, dei milioni di sfollati e delle innumerevoli donne e bambine stuprate in Darfur nell’ultimo decennio’ – ha aggiunto Hondora. 

Le Nazioni Unite, ha sottolineato Amnesty International, sono state create alla fine della Seconda guerra mondiale, un periodo segnato da violazioni dei diritti umani inimmaginabili. Gli stati membri, che dissero ‘mai piu’’ dopo quelle atrocita’, devono esigere che al-Bashir accetti la giurisdizione dell’Icc e si arrenda. 

Permettere a una persona ricercata dalla giustizia internazionale di presentarsi sfacciatamente nello stesso palazzo in cui il Consiglio di sicurezza deferi’ la situazione del Darfur all’Icc, suonera’ come una beffa nei confronti di quella risoluzione qualora gli stati membri dell’Onu non esigeranno la resa di al-Bashir. 

‘Sarebbe ripugnante consentire ad al-Bashir di prendere in giro la comunita’ internazionale e le vittime dei gravi crimini commessi dalle sue forze di sicurezza e da altri in Darfur’ – ha sottolineato Hondora. 

‘Gli stati membri dell’Onu devono stare dalla parte delle vittime del Darfur, condannare l’impunita’ e sollecitare il Consiglio di sicurezza a chiedere a tutti la massima cooperazione con l’Icc. I rappresentanti degli stati e i funzionari dell’Onu che incontreranno al-Bashir dovranno spingerlo a consegnarsi all’Icc’ – ha concluso Hondora. 

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ROMA - Amnesty International ha sollecitato il governo egiziano e quello sudanese ad assumere iniziative congiunte e urgenti per fermare i rapimenti di persone nei campi profughi del Sudan, il loro trasferimento forzato in Egitto e il loro brutale trattamento nel deserto del Sinai.

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ROMA - L’associazione Prima Persona, presieduta dal vice presidente vicario del Parlamento europeo, Gianni Pittella, ha avviato una raccolta di fondi per acquistare valvole cardiache da destinare al centro di cardiochirurgia ‘’Salam’’ di Khartoum in Sudan, gestito dalla Ong italiana ‘’Emergency’’.

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ROMA - Un nuovo rapporto diffuso oggi il 3 ottobre da Amnesty International denuncia torture, uccisioni e stupri commessi dall'esercito e dalla polizia del Sud Sudan nella regione di Jonglei, durante una campagna di disarmo lanciata nel marzo 2012 che, nelle intenzioni del governo, doveva riportare la sicurezza nell'area.


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Troupe televisive da tutto il mondo si sono accreditate alla Provincia di Firenze per avere accesso agli scavi che inizieranno al convento di Sant’Orsola

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Mercoledì, 06 Aprile 2011 09:33

Alla ricerca di Monna Lisa

FIRENZE - Il Comitato nazionale per la valorizzazione dei beni storici culturali e ambientali ha presentato alla stampa un progetto di ricerca nell’ex convento di Sant’Orsola.

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