Lunedì, 18 Ottobre 2021 10:52

RomaFF16. I classici. “C’eravamo tanto amati” di Ettore Scola (1974)

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Tale e tanto è stato il successo che questo film ha riscosso, presso la critica più esigente e il pubblico più vasto, che ancora oggi, a quasi mezzo secolo di distanza dalla “prima” che riempì una delle principali sale cinematografiche romane dell’epoca, non c’è rete televisiva pubblica o privata che non si trattenga dal programmarlo, e non soltanto con la complicità dell’estate.

Ogni volta il successo si ripete. Il merito è anche dei suoi straordinari interpreti: Nino Manfredi, Vittorio Gassman, Stefano Satta Flores, Stefania Sandrelli, Giovanna Ralli, Aldo Fabrizi con la partecipazione straordinaria di Fellini, Mastroianni, Mike Bongiorno e Ugo Gregoretti, ognuno nel ruolo di se stesso. Un cast di primissimo ordine al quale sono affidati personaggi indovinati che la regia di Scola ha reso indimenticabili, e molte situazioni proverbiali. Il film è presentato in un’edizione restaurata dalla Cineteca nazionale.

 E’ la storia di tre amici di gioventù che si ritrovano dopo anni, ognuno nella sua nuova condizione. C’è chi ha fatto fortuna e chi invece continua a penare, chi insegue ancora i sogni e chi vi ha rinunciato. Alcune scene sono memorabili: Gassman finto posteggiatore abusivo nell’allora affollato parcheggio di piazza del Popolo a Roma, le magre ma allegre cene dal “re della mezza porzione” (purché sia abbondante, come tiene a precisare ogni volta Nino Manfredi), la fila notturna davanti alla scuola per iscrivere i figli all’asilo, con una toccante Stefania Sandrelli, una disastrosa puntata dell’intellettuale Satta Flores a “Lascia o raddoppia?”. Il finale tragicomico Scola l’ha girato in una villa dell’Olgiata, in quegli anni diventata una succursale di lusso di Cinecittà: una location perfetta per l’abitazione del palazzinaro arricchito (un Aldo Fabrizi carico di anni e di acciacchi). E’ la Roma che Scola riproporrà tre anni dopo ne La giornata particolare, qui presa a scenario di una storia di trent’anni, dalla guerra al boom economico. Un film spassoso ma di un umorismo amaro che, nello spettatore attento, sa lasciare il segno. 

Proiezione martedi 19 alle ore 16,30 

Alla Casa del Cinema 

Largo Marcello Mastroianni 1 (Villa Borghese)

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