Lunedì, 24 Ottobre 2022 10:20

RoFF17. “Ora tocca a noi – Storia di Pio La Torre”, un documentario che commuove

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“Ora tocca a noi – Storia di Pio La Torre”, commovente documentario fuori concorso alla festa di Roma, rivela Walter Veltroni regista di livello nel suo elemento:

attraverso una narrazione chiara e scorrevole, fatta di documenti d’archivio, interviste e arricchita da alcune scene di fiction con degli attori che interpretano gli stretti familiari e Pio stesso, è il drammatico racconto di un uomo che è stato suo malgrado un eroe. Siciliano, figlio di gente poverissima, che lo avrebbe voluto contadino, Pio si emancipò invece con lo studio. Iniziò la sua militanza nel partito comunista a fianco dei braccianti, lottò perché la terra venisse assegnata a chi la lavorava, si procurò con la sua determinazione e coraggio molti nemici. Emanuele Macaluso, lo scomparso ex senatore comunista, racconta a Veltroni tra le lacrime che fu lo stesso la Torre ad avere l’intuizione della fine, perché gli confidò il timore che i prossimi nel mirino sarebbero stati loro: “Ora tocca a noi”, aveva detto Pio. Il 30 aprile del 1982 il segretario regionale del PCI Pio La Torre fu assassinato a Palermo, crivellato di proiettili in macchina insieme al suo autista Rosario Di Salvo, da un commando mafioso. Nell’isola la sua maggiore battaglia era stata contro la costruzione della base missilistica NATO a Comiso, per la quale aveva raccolto un milione di firme in calce ad una petizione al governo italiano.

Le sue iniziative erano state mirate alla lotta contro la speculazione edilizia. Nel 1980 Pio La Torre aveva presentato alla Camera dei deputati un disegno di legge che introduceva il reato di associazione di tipo mafioso e il sequestro dei beni patrimoniali posseduti dalla mafia. Era una persona che andava fino in fondo e gli costò la vita. Dopo la sua morte fu introdotta la legge n. 646, del 13 settembre 1982, nota come "Rognoni-La Torre", che per la prima volta nel codice penale italiano prevedeva il reato di “associazione di tipo mafioso” (art. 416 bis) e le conseguenti misure patrimoniali applicabili all’accumulazione illecita di capitali. Completano il ritratto le interviste con il regista Giuseppe Tornatore, con l’attuale Procuratore Capo di Palermo Maurizio De Lucia, l’ex capo della Squadra Mobile di Palermo Francesco Accordino, la figlia di Rosario Di Salvo, Tiziana di Salvo, e il figlio di Pio, Franco La Torre. Il presidente Sergio Mattarella lo ha ricordato con queste parole: “La Legge che porta anche il suo nome contiene elementi che si sono dimostrati essenziali per colpire e sconfiggere la mafia”. 

Regia: Walter Veltroni
Anno di produzione: 2022
Durata: n.d.
Tipologia: documentario
Generi: biografico
Paese: Italia
Produzione: Minerva Pictures Group, Rai Documentari, Istituto Luce
Distributore: n.d.
Data di uscita: Sarà trasmesso prossimamente in prima serata su RAI3
Formato di proiezione: DCP, colore
Uffici Stampa: Ufficio Stampa Cinecittà Luce / Manzo Piccirillo
Titolo originale: Ora Tocca a Noi - Storia di Pio La Torre

Bruna Alasia

Giornalista e scrittrice

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