Sandro Marucci

Sandro Marucci

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La protagonista di questo corrusco poliziesco è la pistola con silenziatore: dalla prima all’ultima scena la impugnano tutti, i trafficanti di droga messicani e gli agenti federali americani, in un crescendo di violenza sbattuta in faccia allo spettatore attonito che stenta a capire cosa sta succedendo sullo schermo rimbombante di tante revolverate. 

VENEZIA - Le scarpe rosse sono il simbolo della lotta alla violenza contro le donne. In tutto il mondo si susseguono iniziative di protesta contro un fenomeno che sta avvelenando le società del nostro tempo.

Tratto dal romanzo Memorie di una ladra di Dacia Maraini, questo è uno dei tre film che Carlo Di Palma, direttore della fotografia e apprezzato operatore alla macchina da presa, ha diretto quando ha deciso di passare alla regia per amore di Monica Vitti.

28 ottobre 1922, la marcia su Roma ha cento anni, non il film di Risi, quella vera che Benito Mussolini dopo averla fatta partire la fece in vagone letto, lasciando i suoi camerati a farsela tutta a piedi sotto la pioggia battente.

Inaspettato week end al mare, in una villa sulla spiaggia popolata di giovani, di un maturo industriale lombardo in viaggio da solo. L’occasione è l’incontro con una giovanissima, che ovviamente gli fa girare la testa e lo induce a dimenticare la differenza di età.

La trama in rapidissima sintesi: un giovane misterioso, annunciato da un telegramma, arriva in casa di una famiglia della buona borghesia milanese e, uno dopo l’altro, ha rapporti sessuali con tutti i suoi componenti, compresa la domestica, di estrazione contadina.

60 anni fa, mese più mese meno, James Bond faceva il suo inopinato arriva a Roma. Non se accorse quasi nessuno. Una storia da raccontare.

Una normalissima famiglia francese della media borghesia, padre, madre e figlia adolescente, viene turbata dall’arrivo di un anziano sedicente professore di storia, al quale ha venduto la cantina dell’appartamento pensando che l’uomo l’avrebbe usata come deposito di cose vecchie.

Nell’Inghilterra dei primi anni Quaranta, per sfuggire ai bombardamenti nazisti, i bambini furono sfollati da una Londra bersaglio delle V2 e affidati a famiglie di volontari in piccoli centri della provincia.

Di produzione, regia e interpreti tedeschi, il film ambientato a Berlino nei primi anni trenta è tratto dal romanzo omonimo, semi autobiografico, dell’autore e giornalista Erik Kastner.

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