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Visualizza articoli per tag: liberazione

ROMA- Le donne hanno avuto un ruolo innegabilmente chiave all'interno della Resistenza, spesso non sufficientemente riconosciuto, se non in tempi recenti. Il loro è stato un contributo e una partecipazione fondamentale per liberare l'Italia dall'oppressione.

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ROMA - Quest’anno il mio 25 Aprile lo trascorrerò per intero con Pietro Ingrao, a distanza, ma insieme e  con un ospite d’eccezione.  Ingrao fisicamente resterà nella sua casa di Roma,  ma la sua grande forza morale e politica saranno dalle parti di Monteveglio, dove il  Teatro delle Ariette ha dedicato a lui la Festa della Liberazione. 

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Rievochiamo le principali tappe dello sterminio degli ebrei, determinato dal criminale "razzismo biologico" hitleriano. E' il contributo che Dazebao  News vuole apportare al ricordo di una delle più grandi tragedie della storia. Per non dimenticare mai - SCARICA IL PDF

Pubblicato in Società

ROMA - In un liceo romano, un gruppo di schiamazzanti e fastidiosi ragazzotti di destra ha preso in giro un anziano partigiano asserendo che quanto raccontava erano «favole».

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ROMA - Francesco Striker Caruso, come si fa chiamare su facebook non è il vendicatore dei privilegiati. Lo ha ammesso poco dopo la mezzanotte di ieri, quando ha pubblicato un post nella sua bacheca.

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ROMA - E' stato licenziato dopo 15 anni dal Palazzo e ora ha deciso di svelare i segreti della casta. Sarà credibile questo sconosciuto personaggio che si fa chiamare in rete Spider Truman? Intanto la notizia ha destato non poca attenzione, tanto che la pagina aperta su Facebook ha già raggiunto  oltre 185mila fan.

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ROMA – Gli obiettivi dei fotografi, si sa, sono impietosi e soprattutto non guardano in faccia a nessuno. Nelle foto che pubblichiamo quattro parlamentari se la spassano beatamente con l’i-pad durante le sedute della Camera. D’altronde, stanno lì, senza far niente, in attesa di spingere un pulsante elettronico. Sono arrivati a Montecitorio o a Palazzo Madama il martedì e, se va male, lavoreranno fino a giovedì. Poi, ognuno a casa sua, nel proprio collegio. Una noia mortale. Per ripagarli di questi sforzi, però, lo Stato è generoso, dando loro uno stipendio che sfiora i 20 mila euro mensili (circa 9000 euro mensili al netto delle imposte). Per conquistare una pensione di poco più di 3000 euro mensili (che una recente riforma, voluta a furore di popolo, consente di percepire soltanto dopo i 65 anni) devono soffrire per 35 mesi, mentre per i comuni mortali ci vogliono 35 anni. Vanno al cinema e allo stadio gratis, viaggiano in aereo gratis, né pagano il casello autostradale.

Ma proprio il capitolo pensionistico è quello che meglio ripaga il sudore dei nostri parlamentari. Qualche esempio chiarirà meglio la faccenda.

Giovanni Valcavi, banchiere varesino, è rimasto al Senato 68 giorni (dovette poi dimettersi per incompatibilità) ma ogni mese, dal 23 aprile del 1992 , porta a casa una pensione attualmente di 3.108 euro. Dall'autunno del 2000 incassa ogni mese il vitalizio senatoriale (sia pure ridotto per reversibilità) la vedova di un uomo che non mise mai piede al Senato: Arturo Guatelli, che subentrò a camere già sciolte al senatore Morlino (morto per infarto). Vi sono quattro ex parlamentari radicali ( Angelo Pezzana, Piero Graveri, Luca Boneschi e René Andreani), che  percepiscono  una pensione di 1.733 euro netti al mese per essere stati al Parlamento un solo giorno. Si sono infatti dimessi lo stesso giorno in cui sono stati proclamati eletti. Toni Negri, leader di Potere operaio, nel 1983 era detenuto per associazione sovversiva e insurrezione armata contro i poteri dello Stato. Pannella lo inserì nelle liste radicali facendolo eleggere in Parlamento, dove mise piede alla Camera solo per sbrigare le pratiche connesse al suo insediamento. Dopo 64 giorni e 9 sedute, temendo di finire di nuovo in gattabuia, si diede alla latitanza in Francia senza mai più farsi vedere a Montecitorio. Ciononostante, dal 1993 (compiuti 60 anni) riscuote ogni mese la pensione parlamentare, oggi di 3.108 euro.

Ma lasciamoli lavorare, questi poveri deputati! Non vedete come sono impegnati nel solitario o nello scorrazzare per il web?

 

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Precettati ministri, sottosegretari e onorevoli fino a mercoledì. Ma i malumori all’interno della destra serpeggiano. Gianni Letta: “Settimana di fuoco”. Gli effetti devastanti del provvedimento sui processo in corso

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ROMA - Tornano le vergognose compravendite dei deputati. Questa volta la gravissima denuncia arriva da Gino Bucchino, il deputato del Pd eletto nella circoscrizione Estero, che questa mattina in una conferenza stampa ha raccontato il tentativo da parte del nascente gruppo dei Reponsabili di adescarlo fa con l'obiettivo di portarlo dentro la maggioranza di governo.

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ROMA - Oggi ci saranno le votazioni della commissione per l'Attuazione del federalismo fiscale sul decreto municipale. La seduta inizierà alle 11.30 inizierà e alle 12.45 le votazioni. La votazione è molto incerta, vedremo come andrà a finire.

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