Bruna Alasia

Bruna Alasia

Giornalista e scrittrice

“Tensione superficiale” di Giovanni Aloi racconta la vita di Michela, una ragazza di trent'anni con un figlio,che svolge un lavoro sottopagato e precario in un hotel sul lago di Resia, pozza artificiale del Trentino Alto Adige situata a 1500 metri di altezza, in una vallata i cui paesaggi nel film sono un elemento suggestivo.

Letture Metropolitane ha presentano online – il video è ancora visibile su youtube – “Mi prendo il mondo ovunque sia Una vita da fotografa tra impegno civile e bellezza”, edito da Einaudi, scritto da Letizia Battaglia, la fotogiornalista italiana più famosa nel mondo, con la coautrice Sabrina Pisu.

ROMA - “Una storia per il futuro. Dieci anni di MAXXI”: una mostra“non mostra” perché le opere non sono presenti fisicamente, ma sono evocate attraverso foto, video, parole che restituiscono una rilettura profonda dell’esperienza del museo – esposizioni, performance, collezioni, eventi pubblici, progetti educativi e editoriali – in relazione alle trasformazioni sociali, sottolineate grazie alla collaborazione con l’Agenzia ANSA, che ha contribuito alla realizzazione di un racconto per immagini sui principali fatti del decennio.

“i fiori del male” è un film di Claver Salizzato, d’impianto teatrale, che ha per protagoniste tre figure femminili passate alla storia per aver influenzato, nel bene e nel male, gli uomini che le hanno amate, i costumi e i rapporti della propria epoca: liberamente ispirato alla vita di Veronica Franco, poetessa e cortigiana della Serenissima Repubblica di Venezia negli anni della sua sfolgorante bellezza; Margherita Gautier, “La dama delle camelie” famoso personaggio di Dumas, nome dietro cui si celava la realmente esistita cocotte e 'mantenuta' parigina Marie Duplessis; infine, Mata Hari ovvero Margareta Geertruida Zelle, osannata ballerina, amante di teste coronate e sedicente spia, fucilata nonostante i dubbi circa la sua colpevolezza.

“Lei mi parla ancora”, l’ultimo film di Pupi Avari, è tratto dal romanzo scritto nel 2014, a novantatré anni, da Giuseppe Sgarbi padre di Vittorio ed Elisabetta Sgarbi, dal titolo “Lei mi parla ancora - Memorie edite e inedite di un farmacista”.

Israel Joshua Singer è il fratello meno noto del Nobel per la letteratura Isaac Bashevis Singer. Polacco, scrittore yiddish, vissuto tra il 1893 e il 1944, le sue opere sono state recentemente rivalutate e ripubblicate con successo. Una di queste è il suo racconto “Sender Prager”, piccolo gioiello di settantaquattro pagine nell’edizione cartacea di Adelphi.

“Il Cielo stellato sopra il ghetto di Roma” è disponibile dal 27 gennaio su Raiplay e visibile su RaiUno sabato 6 febbraio alle 22.50. 

Le inseparabili di Simone de Beauvoir, titolo scelto dalla figlia ed esecutrice testamentaria Sylvie Le Bon de Beauvoir, è un romanzo di gioventù mai pubblicato della grande scrittrice francese. 

Lo storico e critico d’arte Luca Nannipieri in “A cosa serve la storia dell’arte” ci racconta, tra le molte iniziative da lui portate avanti, un esempio di quello che ritiene sia la funzione di chiunque svolga il suo mestiere.

“La figlia unica” di Guadalupe Nettel, edito da La Nuova Frontiera, narra di Laura e Alina, amiche per la pelle, unite da affinità fortissime, dal bisogno d’indipendenza e attuazione delle proprie aspirazioni.

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