Sandro Marucci

Sandro Marucci

URL del sito web: http://www.dazebaonews.it
Giovedì, 11 Novembre 2021 10:35

Libri. Se cani e gatti fondassero un partito

Quando Salvini ai tempi del Papeete diceva: ”Sessanta milioni di italiani sono con me“ non precisava che di quei sessanta milioni la metà non sarebbe andata a votare, e la metà della metà, quindici  milioni, si sarebbe divisa fra la sua Lega e gli altri partiti.

Avete letto bene: cane benzinaio, non cane del benzinaio. Perché Zampa è, sì, il cane di un benzinaio, ma lui stesso “fa” il benzinaio nella stazione di servizio del padrone che così è diventato anche il suo datore di lavoro. 

In occasione dei vertici internazionali sul riscaldamento globale si è sentita la voce di un rappresentante degli abitanti delle isole Maldive, di fatto il sindaco della piccola comunità che le abita, il quale ha detto ai Grandi della terra:

Mercoledì, 03 Novembre 2021 10:31

Monica Vitti, novant’anni oggi

Oggi, mercoledì 3 novembre, Monica Vitti compie 90 anni. Da più di venti è chiusa nella sua casa romana, a due passi da piazza del Popolo, sofferente di una malattia degenerativa che l’ha isolata dal mondo.

Quando lo Scrittore decise di prendersi in casa un cane, lo fece per avere un antidoto alla solitudine che lo aveva attanagliato da quando il suo matrimonio aveva fatto naufragio.

Ottant’anni fa arrivò in Italia “Furore”, il romanzo capolavoro di John Steinbeck ambientato negli anni della grande depressione americana, coraggiosamente pubblicato dall’editore Valentino Bompiani.

Si chiamava Pierina perché la padrona, appassionata di equitazione, le aveva trovato una certa rassomiglianza con Piero D’Inzeo, il cavaliere campione olimpico che aveva sì un viso lungo (in verità più da cavallo che da cane), ma francamente non altri tratti somatici in comune con Pierina.

Si chiamava Pierina perché la padrona, appassionata di equitazione, le aveva trovato una certa rassomiglianza con Piero D’Inzeo, il cavaliere campione olimpico che aveva sì un viso lungo (in verità più da cavallo che da cane), ma francamente non altri tratti somatici in comune con Pierina. La quale in realtà era una specie di cane-lupo di taglia grande, dal pelo raso maculato tanto da farla sembrare una iena (e, infatti, così veniva chiamata affettuosamente: “ la iena”). 

Si dice, e non a torto, che la serie dei film di Don Camillo (quattro o cinque fra sequel e imitazioni) abbia contribuito non poco all’affermazione della Democrazia Cristiana a danno del Partito Comunista nelle elezioni degli anni del mancato sorpasso.

Tale e tanto è stato il successo che questo film ha riscosso, presso la critica più esigente e il pubblico più vasto, che ancora oggi, a quasi mezzo secolo di distanza dalla “prima” che riempì una delle principali sale cinematografiche romane dell’epoca, non c’è rete televisiva pubblica o privata che non si trattenga dal programmarlo, e non soltanto con la complicità dell’estate.

bianco.png