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ROMA - Dopo gli sgradevoli episodi di Napoli e Roma alle primarie del Partito Democratico arriva un'altra voce lapidaria nei confronti del gruppo dirigente. Questa volta lo schiaffo arriva da Massimo D'Alemo che lo definisce "arrogante e fazioso".

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Sabato, 21 Marzo 2015 20:13

D’Alema attacca Renzi. Caos nel PD

ROMA - Ormai è rottura nel Partito Democratico tra una maggioranza renziana dispotica e arrogante e una minoranza che non accetta più i soliti sorprusi.

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ROMA - “Un’Europa che vada finalmente oltre l’austerità”. E’ un vero e proprio manifesto politico con proposte concrete il nuovo libro di Massimo D’Alema “Non solo euro” (Rubbettino, 12 euro). Indicativo il sottotitolo: “Democrazia, lavoro, uguaglianza. Una nuova frontiera per l’Europa”. 

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ROMA - Le risposte di  Massimo D'Alema  a Daria Bignardi  nell'ultima puntata delle Invasioni Barbariche sono un  libro aperto sia sul suo futuro prossimo venturo che sugli equilibri interni al Pd così come si stanno delineando. Sembra passo un secolo da quando Renzi  dichiarava che voleva rottamare uno dei leader più prestigiosi  di un partito in cui il grigiore burocratico la fa da padrone, è utile, osiamo dire, al premier e segretario del partito che vuole campo libero, utilizza staff da sono altra cosa da un reale gruppo dirigente .

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Domenica, 15 Dicembre 2013 19:36

Renzi va in scena con l’abito del ribelle

ROMA - Per carità, non vogliamo essere noi,poca cosa, un quotidiano on line che ci tiene a dire la sua, fuori dai circuiti del giornalismo dai retroscena, a rovinare la festa.

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ROMA - Aveva detto “ non sono un cane morto”. E Massimo D’Alema, intervistato da Lilli Gruber a “ Otto e mezzo,” ha dimostrato se vince Renzi ci sarà uno scontro politico.

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ROMA - Sembra che il problema dell’immigrazione, con la depressione, sia divenuto  il problema prevalente di questo inizio del ventunesimo secolo. Politici e parassiti sociali, ci si sono gettati a pesce, non certamente per cercare di comprendere il fenomeno, né tantomeno per trovare una via giusta per trovare il modo di permettere a queste centinaia di migliaia di esseri umani di poter realizzare esigenze e pensieri che li hanno spinti lontani dalle loro terre d’origine.

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