IL LIBRO

Come responsabile delle pagine degli spettacoli del Giornale d’Italia  avevo frequenti contatti con le case cinematografiche italiane e straniere.

“C’è un certo Fellini che ti vuole”. Quale giovane giornalista non avrebbe fatto un salto all’annuncio della mamma che , rispondendo al telefono, non aveva riconosciuto, la voce inconfondibile del famoso regista?

Il saggio storico riporta gli struggenti racconti dei famigliari dei caduti nel secondo conflitto mondiale, dal fronte greco a El Alamein fino alla Russia; testimonianze importanti per ricordare chi si è sacrificato per il bene del popolo italiano, ma anche per rammentare il dolore di tutti coloro che attesero invano il ritorno dei propri cari

Ma quanti anni hai? Sei un ragazzino!”. Di anni ne avevo diciassette, andavo ancora al liceo, ma già “facevo il giornalista”.

La storia di un marchio che vince sul tempo. Un’idea del lusso in continua evoluzione, radicata nel passato e proiettata nel futuro. 

Era il 1950. La clinica “Villa Margherita” era assediata dai fotografi e dai giornalisti in attesa della nascita del figlio di Ingrid Bergman, l’attrice svedese che aveva lasciato Hollywood per correre da Roberto Rossellini, affascinata dal suo film “Roma città aperta”. La nascita di Roberto, detto Robertino, per non confonderlo con il celebre padre, fu un avvenimento soprattutto mediatico: con due genitori così, quel bimbo era un boccone ghiotto per i rotocalchi dell’epoca.

Lunedì, 10 Maggio 2021 15:00

"I bagnanti" di Rocco Anelli

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Una piccola galleria di opere d’arte con un ideale protagonista comune, che unisce le storie di statue, dipinti e affreschi in un’unica narrativa. Come lo stesso autore afferma è “un romanzo involontario, scritto dagli stessi personaggi che racconta”.

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