« È un sogno che continuamente riemerge; come il sogno di una società perfetta, di una umanità insieme giusta e tollerante, o il più recente e incauto sogno di una coppia perennemente armoniosa; intendo riferirmi al sogno, o miraggio, o incubo, o allucinazione, o fata morgana, o fuoco fatuo della Biblioteca Ideale. Della costanza, della cronicità di questa fantasia mi sono accorto sfogliando il recente manualetto dell’« Europeo », che ha per sottotitolo « I cinquecento libri che è indispensabile conoscere ». A dire il vero, il sottotitolo è più arrogante del libretto, che è scritto con grazia, con una certa corriva umiltà, e soprattutto con un senso di colpa che ho molto apprezzato. Quando si fanno certe cose, è bene ed è giusto essere lacerati da sensi di colpa. Basta vedere Edipo ».
Giorgio Manganelli, Laboriose inezie
In libreria dal 13 marzo



