Venerdì, 30 Gennaio 2015 16:45

Come l’ortica. Il primo romanzo sui DSA, disturbi specifici di apprendimento

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Possono l’amore e l’informazione far vincere il timore della disuguaglianza?

ROMA – Sarà disponibile da lunedì 2 febbraio nelle librerie di tutta Italia “Come l’ortica”, il primo romanzo che racconta attraverso uno spaccato sulla famiglia contemporanea, in una storia avvincente e commovente, i Disturbi Specifici di Apprendimento (dislessia, discalculia, disgrafia e disortografia). 

I Disturbi Specifici di Apprendimento (o DSA) non sono malattie ma diversità neurobiologiche della quale la scienza si sta occupando da poco e che hanno bisogno di essere conosciute e divulgate. 

“Come l’ortica”, ovvero, ciò che si trova di urticante e fastidioso in qualsiasi giardino: così si sente un bambino con DSA il quale, semplicemente, non sia stato riconosciuto come tale. Può la non conoscenza rendere scettici e timorosi verso una disuguaglianza?   

Cristina Romano, è scrittrice di romanzi e racconti. Insegnante di scuola elementare, è tutti i giorni in contatto con bambini che hanno difficoltà di lettura e apprendimento segnali che troppo spesso non vengono riconosciuti dalle istituzioni e sottovalutati o, a volte, ignorati dai genitori. 

«Tanti libri tecnici ma nessun romanzo – ha spiegato l’autrice - niente che potesse avvicinare e sensibilizzare la gente comune all'argomento dei dsa, niente che potesse coinvolgere anche i "non addetti ai lavori". È stato questo a farmi pensare ad un modo nuovo di parlare di questa diffusa diversità neurobiologica, ovvero attraverso un modo “vecchio” di narrazione: il romanzo. Un romanzo che, però, nel dipanarsi della storia, abbondasse di informazioni e chiarimenti per chiunque ne avesse necessità o semplice curiosità, ma ancor di più per chi non conoscesse affatto l'argomento».

Il racconto, semplice ed emozionante, ha raggiunto le mani e il cuore della cantante MIETTA che ha deciso di esserne l’editrice, di scriverne la prefazione e prestare la sua voce per l’audiolibro, pronto in occasione dell’uscita del libro.

Il testo è riconosciuto dall’Associazione Italiana Dislessia, nella persona del Professor Giacomo Stella (unico personaggio reale all’interno del romanzo).

“Come l’ortica” ha un'architettura narrativa raffinata (il narratore è intradiegetico con focalizzazione sia interna che esterna) ma l'obbiettivo principale di autrice ed editore è sottolineare il fine divulgativo di quest'opera, perfettamente inquadrabile come "romanzo di formazione", ancor prima della cifra stilistica. Per questo, sebbene questa prima edizione sia regolarmente in vendita, è singolarmente e in via del tutto eccezionale, priva di Copyright, con lo scopo di far conoscere questa diversità e renderla meno “diversa”.

L’editore, in accordo con l’autrice, ha preferito privarsi di questo diritto e concedere la possibilità a tutti di espandere il testo attraverso fotocopie, mail, file audio, social network… purché se ne parli e si conoscano il più possibile i Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA).

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