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Venerdì, 18 Dicembre 2020 10:57

Ricerca. Si può controllare il caos?

Ricercatori dell’Istituto dei sistemi complessi del Cnr e della Universidad Carlos III di Madrid hanno dimostrato come reti caratterizzate da una dinamica caotica possano essere indirizzate a raggiungere un comportamento, purché compatibile con la dinamica spontanea del sistema. Il lavoro è pubblicato su Scientific Reports 

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Consigli non richiesti per una sinistra possibile

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BAGDHAD - Iraq nel caos anche dopo la svolta politica. La Corte irachena ha legittimato infatti  la vittoria di Nouri al Maliki alle elezioni, ma il presidente Fuad Masum ha incaricato lo sciita al Abadi di formare un nuovo governo di unità nazionale che unisca sanniti e sciiti contro le milizie terroristiche dell'ISIS.  

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Martedì, 18 Marzo 2014 15:33

Frankestein o il Moderno Prometeo, la tracotanza

“L'invenzione, bisogna ammetterlo con umità, non consiste nel creare dal nulla, ma dal caos.”  [Frankestein- Mary Shelley]

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Lunedì, 09 Dicembre 2013 18:46

Forconi e ultras: caos e violenze nelle città

Prime infiltrazioni di militanti dell’estrema destra extraparlamentare tra i manifestanti

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Il compleanno. Sono ben 77 gli anni di Silvio, non porta bene al pregiudicato. Sta dilaniando il partito quello che c’è, il Pdl e pregiudica quello che verrà Forza Italia. 

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TARANTO - Si prospetta una giornata campale a Taranto praticamente bloccata dalla protesta degli operai ovviamente preoccupati sugli effetti occupazionali del provvedimento di sequestro di alcune aree produttive dell'Ilva disposto ieri dal gip Patrizia Todisco nell'ambito dell'inchiesta su inquinamento ambientale che ha portato anche agli arresti domiciliari di otto fra dirigenti e tecnici del gruppo siderurgico. Attualmente sono bloccate le statali 100, per Bari, e 106 per Reggio Calabria, un presidio e' segnalato sulla superstrada che Taranto va verso Grottaglie e Brindisi, all'altezza dello svincolo per Statte a ridosso dell'area industriale.

A quanto sembra l'intenzione dei lavoratori, che stamani hanno tenuto un'assemblea dinanzi alla portineria Ilva, e' quella di affluire verso la citta' e quindi di bloccare il ponte girevole come e' avvenuto ieri per diverse ore e la statale che da Taranto e porta a a S.Giorgio Jonico e Lecce. In mattinata e' prevista una conferenza stampa del procuratore Francesco Sebastio nella sede del comando provinciale dei carabinieri.

L'assemblea dei lavoratori di stamani e' stata particolarmente affollata e gli operai dell'Ilva hanno ribadito tutta la loro preoccupazione sul futuro occupazionale. "La ferma e il blocco delle lavorazioni di una serie cosi' diffusa di impianti del siderurgico - hanno detto - significa il vero e proprio declino dello stabilimento, la sua fermata produttiva e non c'e' nessuna che questo personale possa essere ricollocato negli altri settori del siderurgico".

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BERGAMO - Era attesa la neve a Brembate Sopra (Bergamo) e invece dalla notte scorsa è tornata la pioggia a rendere più difficili le ricerche di Yara Gambirasio, la ragazzina di 13 anni che manca da casa ormai da 42 giorni. Il lavoro dei ricercatori, che non si è mai interrotto, neppure durante le feste, prosegue dunque nonostante il maltempo, nella speranza di trovare anche una minima traccia riconducibile alla tredicenne. Da un paio di settimane le ricerche dei carabinieri sono finalizzate alla verifica delle tante segnalazioni che le forze dell'ordine continuano a ricevere dai cittadini. I militari, insieme agli uomini del terzo battaglione di Milano, le unità cinofile e i volontari di alpini e Protezione civile, stanno passando al setaccio campagne, boschi, casolari e rive dei fiumi. Oggi in particolare le ricerche si stanno concentrando a Valbrembo (Bergamo), nella zona del tiro a volo, che nei giorni scorsi era impraticabile per la presenza della neve. Nel frattempo le indagini proseguono, come sempre nel più stretto riserbo e senza novità di rilievo. Nelle scorse ore la mamma di Yara, Maura Panarese, ha detto ancora una volta di sperare nel ritrovamento della figlia e non ha escluso che lei e il marito, Fulvio Gambirasio, possano rivolgersi di nuovo ai rapitori, magari tra qualche giorno, con un secondo appello, dopo quello del 28 dicembre scorso.

Tra le centinaia di segnalazioni al vaglio degli investigatori che indagano sulla scomparsa di Yara Gambirasio, si aggiunge quella del padre di una ragazzina di 11 anni residente a Brembate Sopra (Bergamo), che alla trasmissione 'Quarto Grado’ ha raccontato che il giorno prima della scomparsa di Yara, sua figlia sarebbe stata seguita da un furgone proprio nel centro di Brembate. La testimonianza integrale è andata in onda nella puntata di ieri sera. L'uomo è stato già ascoltato da polizia e carabinieri; dal suo racconto, però gli inquirenti non avrebbero raccolto alcun elemento utile per risalire al furgone, né per stabilire se ci sia un rapporto tra questa vicenda e il caso di Yara. Di certo questa ennesima testimonianza riporta l'attenzione sui presunti molestatori di ragazzine che sarebbero stati visti nella zona da più persone nel mese di novembre. Nel frattempo si amplia il raggio d'azione delle ricerche: oggi i carabinieri sono stati a Valbrembo, mentre polizia di stato, polizia provinciale e Guardia forestale si sono diretti sulle colline di Sorisole e a Torre Boldone.

Il questore di Bergamo, Vincenzo Ricciardi, ha fatto visita anche oggi ai genitori di Yara Gambirasio, la tredicenne scomparsa il 26 novembre da Brembate Sopra (Bergamo). Ai giornalisti che lo aspettavano in via Rampinelli a pochi passi dall'abitazione della famiglia Gambirasio, il questore ha confermato che tra le piste seguite dalla polizia c'è anche quella che fa riferimento al racconto del papà di una bambina di undici anni residente in paese, secondo cui il giorno prima della scomparsa di Yara, un furgone avrebbe seguito la figlia per le vie di Brembate. «Stiamo vagliando anche questa pista, come altre» si è limitato a dire il questore. In un’intervista a “Bergamp Tv” ha poi aggiunto: «Per noi quello di Yara non è più un caso di polizia giudiziaria, è qualcosa di più. Noi lavoriamo perché vogliamo riportare a casa Yara, e ci riusciremo, basta un pizzico di fortuna».  «Non abbiamo testimonianze di qualcosa di veramente preciso - ha aggiunto il questore, riferendosi al momento della scomparsa di Yara - perché tutto si è svolto nella massima normalità. Nessuno ha notato qualcosa di strano. È come se fosse successo qualcosa di normale, che non ha attirato l' attenzione di nessuno. E qualcuno c'era a quell'ora per la strada. L'unica cosa certa è che la ragazzina non si è allontanata spontaneamente». Il questore ha chiesto di non far mancare la collaborazione con le forze dell'ordine: «Non ho mai visto gente così collaborativa, disposta a fare qualsiasi cosa pur di darci una mano - ha detto Ricciardi - Continuate ad aiutarci, non abbiate timore che qualche indicazione possa risultare infondata».

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